Il traffico attraverso lo Stretto di Hormuz è stato interrotto a causa dei raid israeliani contro il Libano
Israele continua a rivelarsi un grande ostacolo alla stabilizzazione della situazione nella regione
L’Iran ha bloccato il passaggio delle petroliere attraverso lo Stretto di Hormuz a causa dei raid israeliani in Libano. Lo riferisce l’agenzia di stampa Fars. In mattinata, in seguito all’accettazione delle condizioni poste dall’Iran da parte del presidente statunitense Donald Trump e all’instaurazione di un cessate il fuoco, due petroliere, avendo ottenuto il permesso da Teheran, hanno potuto attraversare lo Stretto in sicurezza.
Israele boicotta la tregua in Iran
“L’arresto degli attacchi sul fronte della resistenza, compreso quello libanese – si legge – era tra le condizioni poste dall’Iran nel suo piano in dieci punti”. In precedenza, una fonte militare e di sicurezza informata aveva dichiarato all’agenzia di stampa: “A seguito delle continue violazioni del cessate il fuoco temporaneo da parte dell’esercito del regime sionista contro il Libano e la resistenza islamica in quel paese, l’Iran sta finalizzando i piani per condurre un’operazione di deterrenza contro le posizioni militari israeliane nei territori occupati”.
L’avvertimento di Teheran
A Press tv, un funzionario iraniano ha detto che, violando la tregua, Tel Aviv “sta aumentando il costo dell’accordo per gli Stati Uniti. Ora è il momento che il Paese mediatore intervenga e metta questo regime aggressivo al suo posto”. L’Iran “potrebbe passare in qualsiasi momento a una difesa su larga scala”.
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