L’influenza ha già colpito oltre 2 milioni di italiani. I casi crescono, l’onda punta verso un picco atteso a fine anno. Tra scuole, ambienti di lavoro e festeggiamenti natalizi, l’epidemia rischia di diffondersi ancora più rapidamente.
Influenza, già 2 milioni gli italiani colpiti
Secondo l’ultimo monitoraggio dell’Istituto Superiore di Sanità tra il 10 e il 16 novembre registrati circa 446mila e 483 nuovi casi di infezioni respiratorie acute. Nella fascia 0-4 anni l’incidenza supera i 25 casi ogni mille assistiti, i più vulnerabili sono i più piccoli. Nella settimana 18–24 novembre l’11,2% dei tamponi analizzati dai laboratori dell’Iss risulta positivo. Un livello di circolazione così intenso — normalmente raggiunto solo a dicembre — indica l’accelerazione.
Numeri simili riemergono in altri Paesi Ue, alimentando il timore di una stagione complicata. Dopo mesi di circolazione ridotta del virus, l’immunità di popolazione risulta parziale.
Leggi anche Influenza, il virus corre
Le varianti di quest’anno
Nelle varianti influenzali di quest’anno, mutazioni e maggiore trasmissibilità rispetto al passato. Con il trend confermato, quindi, la pressione sulle reti ospedaliere — già sotto stress — aumenterà. Più allertati, i reparti pediatrici e quelli dedicati agli over 65.
La vaccinazione stagionale resta lo scudo più concreto contro forme gravi. Anche chi non rientra nei gruppi a rischio può ridurre rischi e complicanze, soprattutto con l’inverno alle porte. La stagione influenzale ha già mostrato i muscoli. I numeri parlano chiaro, il picco è dietro l’angolo. Restare vigili ora può alleggerire l’inverno.