La Ciclovia del Sole: dal PNRR 11 milioni per l’iniziativa che coniuga mobilità sostenibile e turismo

50 km di pianura, 50 km di purissimo distillato di Emilia. Un percorso ciclabile facile e leggero, che attraversa una terra di nichilisti ed empirici, balzani e creativi, cordiali e collerici come i pittori lunatici e naif che narrano la pianura. Questa regione è una sorta di Italia concentrata, di super-Italia”. Con questa citazione dello scrittore Edmondo Berselli, da “Quel gran pezzo dell’Emilia” si presenta la Ciclovia del Sole, una delle tre importanti ciclabili nazionali che fa parte del grande itinerario europeo Eurovelo7 Capo Nord-Malta, che sarà terminata, per la tratta emiliano-romagnola, entro il 2025.
Mobilità sostenibile, turismo slow ed esperienziale, promozione e valorizzazione dei territori locali: in questi obiettivi, già immediatamente tradotti in azioni, si traduce un’iniziativa che, nei fatti, è una spinta alla crescita complessiva delle aree che attraversa e che si propone come un modello di sviluppo integrato del territorio.
La Regione Emilia-Romagna, capofila del progetto che coinvolge anche le Regioni Lombardia, Toscana e Veneto, sta ora predisponendo i protocolli d’intesa con Provincia di Modena e Città Metropolitana di Bologna per trasferire gli 11 milioni di euro del Pnrr – Piano nazionale ripresa e resilienza – destinati all’infrastruttura e dare così il via ai nuovi cantieri.
Questi fondi sono ripartiti per 7,2 milioni di euro alla Città Metropolitana di Bologna e per 3,8 milioni alla Provincia di Modena, i soggetti attuatori dell’infrastruttura. In quest’ambito, le risorse modenesi serviranno, in particolare a realizzare il ponte a Concordia sulla Secchia.
Propositi confermati da Andrea Corsini, assessore regionale al turismo e alle Infrastrutture: “Vogliamo procedere spediti, insieme ai territori per realizzare un’arteria fondamentale sia per la sostenibilità che per la promozione del turismo slow ed esperienziale. Due obiettivi, mobilità dolce e nuovi circuiti turistici, che intendiamo perseguire con determinazione per una completa valorizzazione del territorio”.
Attualmente, la Ciclovia è percorribile nel primo tratto di 46 km da Mirandola (Mo) a Sala Bolognese (Bo): con i fondi Pnrr si potrà completare tutto il tratto emiliano-romagnolo tra la Lombardia e la Toscana.

50 km di pianura, 50 km di purissimo distillato di Emilia. Un percorso ciclabile facile e leggero, che attraversa una terra di nichilisti ed empirici, balzani e creativi, cordiali e collerici come i pittori lunatici e naif che narrano la pianura. Questa regione è una sorta di Italia concentrata, di super-Italia”. Con questa citazione dello scrittore Edmondo Berselli, da “Quel gran pezzo dell’Emilia” si presenta la Ciclovia del Sole, una delle tre importanti ciclabili nazionali che fa parte del grande itinerario europeo Eurovelo7 Capo Nord-Malta, che sarà terminata, per la tratta emiliano-romagnola, entro il 2025.
Mobilità sostenibile, turismo slow ed esperienziale, promozione e valorizzazione dei territori locali: in questi obiettivi, già immediatamente tradotti in azioni, si traduce un’iniziativa che, nei fatti, è una spinta alla crescita complessiva delle aree che attraversa e che si propone come un modello di sviluppo integrato del territorio.
La Regione Emilia-Romagna, capofila del progetto che coinvolge anche le Regioni Lombardia, Toscana e Veneto, sta ora predisponendo i protocolli d’intesa con Provincia di Modena e Città Metropolitana di Bologna per trasferire gli 11 milioni di euro del Pnrr – Piano nazionale ripresa e resilienza – destinati all’infrastruttura e dare così il via ai nuovi cantieri.
Questi fondi sono ripartiti per 7,2 milioni di euro alla Città Metropolitana di Bologna e per 3,8 milioni alla Provincia di Modena, i soggetti attuatori dell’infrastruttura. In quest’ambito, le risorse modenesi serviranno, in particolare a realizzare il ponte a Concordia sulla Secchia.
Propositi confermati da Andrea Corsini, assessore regionale al turismo e alle Infrastrutture: “Vogliamo procedere spediti, insieme ai territori per realizzare un’arteria fondamentale sia per la sostenibilità che per la promozione del turismo slow ed esperienziale. Due obiettivi, mobilità dolce e nuovi circuiti turistici, che intendiamo perseguire con determinazione per una completa valorizzazione del territorio”.
Attualmente, la Ciclovia è percorribile nel primo tratto di 46 km da Mirandola (Mo) a Sala Bolognese (Bo): con i fondi Pnrr si potrà completare tutto il tratto emiliano-romagnolo tra la Lombardia e la Toscana.

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