La Turchia chiude con Israele: stop a navi ed aerei
Il ministro degli Esteri Fidan alza la voce e completa l'irrigidimento di Ankara
La Turchia ha definitivamente rotto i rapporti commerciali con Israele. Il ministro degli Esteri turco, Hakan Fidan, ha annunciato che Ankara ha completamente azzerato gli scambi commerciali con Israele, bloccando l’accesso delle navi turche ai porti israeliani, vietando agli aerei israeliani di attraversare il proprio spazio aereo e vietando alle navi israeliane di attraccare nei porti turchi.
La Turchia chiude con Israele
Queste misure fanno parte di una strategia per esercitare pressione su Israele affinché accetti una tregua nel conflitto in corso nella Striscia di Gaza, una misura drastica che completa l’irrigidimento di Ankara con Tel Aviv. Fidan ha pure denunciato crimini di guerra da parte di Israele con il sostegno degli Stati Uniti.
Cosa accadrà
I divieti immediati imposti dalla Turchia di ingresso per navi e aerei israeliani hanno diverse conseguenze pratiche e strategiche. Questi divieti bloccano completamente gli scambi commerciali diretti tra Turchia e Israele, fermando navi turche in partenza per porti israeliani e impedendo alle navi israeliane di attraccare nei porti turchi, così come vietano agli aerei israeliani di entrare nello spazio aereo turco.
Queste misure interrompono in modo significativo la logistica e il commercio marittimo e aereo tra i due Paesi, che nel 2023 avevano scambi commerciali per un valore di 7 miliardi di dollari. Sul piano politico, sono un segnale forte di protesta contro la guerra nella Striscia di Gaza e l’intenzione di esercitare pressione su Israele per un cessate il fuoco e per l’apertura di corridoi umanitari. L’interruzione dei collegamenti aerei inoltre complica i trasporti e può colpire anche i voli internazionali di passaggio.
Dal punto di vista umanitario, il blocco navale e aereo può aggravare la crisi nella Striscia di Gaza, dove già sono in atto blocchi e limitazioni all’ingresso di aiuti. Inoltre, chiudere i porti e lo spazio aereo rafforza l’isolamento di Israele nella regione e può avere impatti sulle rotte commerciali e militari.
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