La vita di san Carlo Acutis diventa un film
Oggi il primo ciak a Milano, la pellicola sarà trasmessa su Canale 5
La vita di san Carlo Acutis diventa un film, oggi il primo ciak a Milano. La pellicola, che andrà in onda prossimamente su Canale 5, si intitola “Il Mio nome è Carlo”. E racconterà la vita del santo millennial canonizzato da Papa Leone il 7 settembre dell’anno scorso, il cui esempio e la cui storia ha calamitato l’attenzione, e la devozione, di milioni di persone in tutto il mondo. Non è un caso se l’inizio delle riprese si tiene proprio nel capoluogo lombardo. È qui che Carlo ha vissuto gran parte della sua vita, in una città di cui era innamorato.
La vita di Carlo Acutis diventa un film
Scritto, insieme a Carlo Mazzotta, e diretto da Giacomo Campiotti, il film sulla vita di Carlo Acutis ripercorre le tappe della breve esistenza del giovane, scomparso a 15 anni a causa di una leucemia fulminante. Sono tre i momenti ripresi nell’obiettivo delle telecamere. Carlo da bambino, a sei anni, dotato di una grande spiritualità in relazione alla giovanissima età. Poi Acutis undicenne, curioso e allegro, infine studente di liceo, a 15 anni, deciso a vivere la vita nella sua quotidianità di adolescente appassionato di tecnologia e di web e innamorato della Fede.
Il cast
A prestare il volto a Carlo Acutis, nel film a lui dedicato, sarà Samuele Carrino. Un attore già affermato, impostosi all’attenzione del pubblico per la sua interpretazione di Andrea Spezzacatena ne Il Ragazzo dai Pantaloni rosa. Accanto a lui ci sarà Lucia Mascino che darà voce e volto alla madre di Carlo, Antonia Salzano. La produzione del film è di Rti e Skipless. E sarà trasmesso, a breve, sulle reti Mediaset “esordendo” su Canale 5 prossimamente.
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