Latina, eseguiti 15 arresti per vari reati aggravati dal metodo mafioso

L’operazione, coordinata dalla procura di Roma, è stata effettuata dagli agenti della Dia della Capitale coadiuvati dalla polizia del capoluogo pontino

Estorsione, truffa, violenza privata, danneggiamento e lesioni: questi i reati, aggravati dal metodo mafioso e dalla contiguità con organizzazioni criminali, di cui sono state accusate quindici persone. A loro carico il giudice per le indagini preliminari di Roma ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare che è stata eseguita questa mattina dagli agenti della Dia di Roma con l’aiuto della polizia di Latina.

Le indagini, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia della Capitale, sono state svolte dalla squadra Mobile di Latina, coadiuvata da alcuni gruppi del reparto Prevenzione Crimine di Roma con il supporto di diverse altre unità operative di stanza in varie regioni italiane.

Tutto è partito da alcuni approfondimenti eseguiti su dichiarazioni rese nel corso di alcuni interrogatori da vari collaboratori di giustizia a proposito di attività illecite svolte da appartenenti ad una famiglia mafiosa.

In particolare risulta siano stati fatti i nomi di una serie di imprenditori, commercianti ed altri cittadini che sarebbero vittime di usura e di estorsione ad opera di affiliati alla famiglia mafiosa in questione. E grazie anche agli strumenti tecnici di indagine, sono state ricostruite nel dettaglio le dinamiche criminali del passato e del presente, concretizzate sul territorio di Latina e provincia.

L’operazione, coordinata dalla procura di Roma, è stata effettuata dagli agenti della Dia della Capitale coadiuvati dalla polizia del capoluogo pontino

Estorsione, truffa, violenza privata, danneggiamento e lesioni: questi i reati, aggravati dal metodo mafioso e dalla contiguità con organizzazioni criminali, di cui sono state accusate quindici persone. A loro carico il giudice per le indagini preliminari di Roma ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare che è stata eseguita questa mattina dagli agenti della Dia di Roma con l’aiuto della polizia di Latina.

Le indagini, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia della Capitale, sono state svolte dalla squadra Mobile di Latina, coadiuvata da alcuni gruppi del reparto Prevenzione Crimine di Roma con il supporto di diverse altre unità operative di stanza in varie regioni italiane.

Tutto è partito da alcuni approfondimenti eseguiti su dichiarazioni rese nel corso di alcuni interrogatori da vari collaboratori di giustizia a proposito di attività illecite svolte da appartenenti ad una famiglia mafiosa.

In particolare risulta siano stati fatti i nomi di una serie di imprenditori, commercianti ed altri cittadini che sarebbero vittime di usura e di estorsione ad opera di affiliati alla famiglia mafiosa in questione. E grazie anche agli strumenti tecnici di indagine, sono state ricostruite nel dettaglio le dinamiche criminali del passato e del presente, concretizzate sul territorio di Latina e provincia.

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