Liguria: prorogato accordo somministrazione vaccini con sanità privata

È stato quest’oggi prorogato sino a fine dicembre 2022, dietro consiglio del presidente e assessore alla sanità Giovanni Toti, l’ accordo tra la giunta regionale della Liguria e la sanità privata per la somministrazione del vaccino anti Covid aggiornato contro le varianti.
A tal proposito il governatore Toti ha dichiarato: “La Liguria -è stata la prima regione a livello nazionale a sottoscrivere l’accordo con la sanità privata, oltre che con le farmacie territoriali. Queste strutture hanno svolto un ruolo chiave nella campagna vaccinale, aumentando in modo significativo la capacità di erogazione al fianco degli hub della sanità pubblica diffusi in tutto il territorio. Questa decisione è in linea con il recente avvio anche in Liguria della somministrazione della quarta dose a tutta la popolazione over 12 e anche con la campagna di comunicazione che la Regione sta mettendo in campo per sensibilizzare i cittadini, a partire dalle persone più a rischio, a proseguire il percorso intrapreso completando il prima possibile il ciclo vaccinale così da mettersi in sicurezza per i prossimi mesi, quando potrebbe verificarsi un nuovo rialzo dei contagi”.

Toti ha poi terminato: “In questo momento la nostra sanità sta lavorando a pieno regime per recuperare le prestazioni sanitarie ordinarie che erano rimaste arretrate a causa della pandemia: questo è possibile perché, proprio grazie ai vaccini, la pressione ospedaliera legata al Covid è scesa sensibilmente, tanto che almeno due terzi dei pazienti classificati Covid nei bollettini quotidiani sono in realtà asintomatici e ricoverati per altre patologie. Anche per questo vaccinarsi è importante: un’eventuale nuovo aumento dei ricoveri ospedalieri per Covid avrebbe conseguenze molto pesanti sul grande lavoro che stiamo portando avanti con ogni sforzo”.

È stato quest’oggi prorogato sino a fine dicembre 2022, dietro consiglio del presidente e assessore alla sanità Giovanni Toti, l’ accordo tra la giunta regionale della Liguria e la sanità privata per la somministrazione del vaccino anti Covid aggiornato contro le varianti.
A tal proposito il governatore Toti ha dichiarato: “La Liguria -è stata la prima regione a livello nazionale a sottoscrivere l’accordo con la sanità privata, oltre che con le farmacie territoriali. Queste strutture hanno svolto un ruolo chiave nella campagna vaccinale, aumentando in modo significativo la capacità di erogazione al fianco degli hub della sanità pubblica diffusi in tutto il territorio. Questa decisione è in linea con il recente avvio anche in Liguria della somministrazione della quarta dose a tutta la popolazione over 12 e anche con la campagna di comunicazione che la Regione sta mettendo in campo per sensibilizzare i cittadini, a partire dalle persone più a rischio, a proseguire il percorso intrapreso completando il prima possibile il ciclo vaccinale così da mettersi in sicurezza per i prossimi mesi, quando potrebbe verificarsi un nuovo rialzo dei contagi”.

Toti ha poi terminato: “In questo momento la nostra sanità sta lavorando a pieno regime per recuperare le prestazioni sanitarie ordinarie che erano rimaste arretrate a causa della pandemia: questo è possibile perché, proprio grazie ai vaccini, la pressione ospedaliera legata al Covid è scesa sensibilmente, tanto che almeno due terzi dei pazienti classificati Covid nei bollettini quotidiani sono in realtà asintomatici e ricoverati per altre patologie. Anche per questo vaccinarsi è importante: un’eventuale nuovo aumento dei ricoveri ospedalieri per Covid avrebbe conseguenze molto pesanti sul grande lavoro che stiamo portando avanti con ogni sforzo”.

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