Luigi Salomone mette radici nel futuro e sceglie la Campania
@luigisalomone_chef / Instagram
Per Luigi Salomone la Campania ha il sapore delle origini e, soprattutto, quello del futuro. È qui che lo chef di Saviano, classe 1988 e due Stelle Michelin conquistate alla guida di cucine diverse, ha deciso di aprire nei prossimi mesi il suo ristorante. Un approdo che arriva dopo anni di esperienze importanti e che gli consente finalmente di dare forma compiuta alla propria idea di cucina, di accoglienza e di territorio.
Salomone arriva all’appuntamento con parecchia cucina alle spalle e poca voglia di fabbricare folklore. La Campania sarà materia viva, attraverso prodotti, fornitori scelti nel tempo, memorie familiari e gesti imparati quando ancora la parola gastronomia aveva meno fortuna della parola pranzo. La tecnica acquisita negli anni servirà a dare forma contemporanea a quel patrimonio, lasciando i sapori perfettamente riconoscibili.
La sua cucina appartiene dunque alla Campania per educazione sentimentale prima ancora che geografica. Dietro un piatto può esserci un ricordo, purché quel ricordo sappia stare nel presente e soprattutto sappia stare bene a tavola.
Salomone ha bruciato parecchie tappe. Nel 2015 assume la guida della cucina di Piazzetta Milù, a Castellammare di Stabia, e l’anno successivo conquista la prima Stella Michelin. Nel 2020, pochi mesi dopo l’avvio di una nuova esperienza in Campania, arriva un’altra Stella per la cucina affidata alla sua guida. Due riconoscimenti ottenuti in progetti differenti, circostanza che rende il curriculum assai più interessante di una fortunata coincidenza.
Un ristorante tutto suo, con Silvana Di Domenico
Adesso cambia la prospettiva. Il nuovo ristorante nasce insieme a Silvana Di Domenico, compagna nella vita e nel lavoro, con la quale Salomone sta costruendo un luogo dove la cucina abbia intorno tutto ciò che le occorre per diventare racconto, dall’accoglienza al rapporto con i produttori. L’ambizione è farne una destinazione gastronomica profondamente legata alla Campania, evitando quella maniera un po’ oleografica con cui spesso si finisce per raccontare una terra tanto ricca da potersi permettere maggiore complessità.
Dopo avere cucinato all’interno di progetti firmati da altri, Salomone arriva così al banco di prova più personale. Sul tavolo mette il proprio nome, le idee maturate negli anni e la libertà di decidere quale ristorante vuole costruire.
La Comunicazione & Press Office di Luigi Salomone e del nuovo ristorante sarà affidata alla nostra agenzia, che seguirà le relazioni con la stampa, le PR e il posizionamento del progetto, accompagnandone press tour, iniziative speciali e successive evoluzioni. Il racconto partirà dallo chef e dalla sua cucina, per allargarsi alla squadra, ai produttori e alla Campania che Salomone ha scelto per il capitolo più personale della sua storia professionale.
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