“Mai negato il Covid”. La risposta di Barbara Balanzoni, la dottoressa “No Vax” radiata

“Essendo io consulente tecnico e pure abbastanza famosa nell’ambiente qualcuno mi può spiegare se nego il Covid come faccio a fare cause per malagestione di Covid? Lo capite quanto siete idioti o no giornalisti #bestie? Lo capite che le notizie vanno verificate prima?”. Barbara Balanzoni, la dottoressa radiata dall’ordine dei medici di Venezia, non si arrende. La 47enne emiliana di Crevalcore continua a rispondere agli attacchi su Twitter, rilanciando principalmente i numerosi attestati di solidarietà che le sono arrivati, compresa l’interrogazione parlamentare presentata dal leghista Claudio Borghi. La Balanzoni lascia spazio anche alla provocazione: “Ho appena curato un caso di bronchite. Lo dico perché così qualcuno mi può denunciare in procura”.

Questa era stata la motivazione con la quale dei medici l’Ordine aveva proceduto a rimuoverla: “Incolpata del comportamento tenuto dalla medesima per avere in più occasioni, nella sua qualità di medico, espresso pubblicamente sui social, in maniera violenta, aggressiva, volgare ed intimidatoria posizioni antivacciniste prive di evidenze scientifiche e contro la gestione sanitaria della pandemia, incitando i suoi sostenitori a manifestare a suo sostegno contro l’Odine professionale. Per avere, dichiarato pubblicamente di continuare ad esercitare la professione medica nonostante l’intervenuta sospensione per mancato adempimento dell’obbligo vaccinale”.

La Balanzoni si era difesa appellandosi al giuramento di Ippocrate: “La cosa fondamentale è che loro ignorano tutto il materiale bibliografico e le relazioni che avevo già scritto per il Senato. Io rivendico di avere sempre osteggiato la gestione pandemica. Ma non seguo l’Ordine di Venezia solo il giuramento di Ippocrate. E continuerò a seguire questa strada”.

“Essendo io consulente tecnico e pure abbastanza famosa nell’ambiente qualcuno mi può spiegare se nego il Covid come faccio a fare cause per malagestione di Covid? Lo capite quanto siete idioti o no giornalisti #bestie? Lo capite che le notizie vanno verificate prima?”. Barbara Balanzoni, la dottoressa radiata dall’ordine dei medici di Venezia, non si arrende. La 47enne emiliana di Crevalcore continua a rispondere agli attacchi su Twitter, rilanciando principalmente i numerosi attestati di solidarietà che le sono arrivati, compresa l’interrogazione parlamentare presentata dal leghista Claudio Borghi. La Balanzoni lascia spazio anche alla provocazione: “Ho appena curato un caso di bronchite. Lo dico perché così qualcuno mi può denunciare in procura”.

Questa era stata la motivazione con la quale dei medici l’Ordine aveva proceduto a rimuoverla: “Incolpata del comportamento tenuto dalla medesima per avere in più occasioni, nella sua qualità di medico, espresso pubblicamente sui social, in maniera violenta, aggressiva, volgare ed intimidatoria posizioni antivacciniste prive di evidenze scientifiche e contro la gestione sanitaria della pandemia, incitando i suoi sostenitori a manifestare a suo sostegno contro l’Odine professionale. Per avere, dichiarato pubblicamente di continuare ad esercitare la professione medica nonostante l’intervenuta sospensione per mancato adempimento dell’obbligo vaccinale”.

La Balanzoni si era difesa appellandosi al giuramento di Ippocrate: “La cosa fondamentale è che loro ignorano tutto il materiale bibliografico e le relazioni che avevo già scritto per il Senato. Io rivendico di avere sempre osteggiato la gestione pandemica. Ma non seguo l’Ordine di Venezia solo il giuramento di Ippocrate. E continuerò a seguire questa strada”.

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