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Cronaca

Omicidio Nada Cella: Anna Lucia Cecere condannata a 24 anni

di Francesca Petrosillo -


Anna Lucia Cecere, ex insegnante oggi 56enne, è stata condannata a 24 anni di reclusione per l’omicidio di Nada Cella, la segretaria uccisa il 6 maggio 1996 a Chiavari, in provincia di Genova. La Corte d’Assise ha riconosciuto Cecere colpevole di omicidio volontario aggravato da futili motivi e gelosia, escludendo invece l’aggravante della crudeltà.

Il delitto del 1996 nello studio di Chiavari

Nada Cella venne trovata senza vita nello studio del commercialista Marco Soracco, dove lavorava come segretaria. Secondo l’accusa, l’omicidio sarebbe avvenuto al culmine di un gesto d’impeto. I giudici hanno inoltre condannato Soracco a due anni di carcere per favoreggiamento. La procura aveva chiesto l’ergastolo per Cecere e quattro anni per il commercialista.

Caso Nada Cella: il cold case riaperto dopo 25 anni

Il caso, rimasto irrisolto per decenni, è stato riaperto nel 2021 grazie a una nuova analisi degli atti condotta dalla criminologa Antonella Delfino Pesce e dall’avvocata della famiglia Cella, Sabrina Franzone. Secondo la ricostruzione dell’accusa, Cecere avrebbe ucciso Nada Cella perché intenzionata a prendere il suo posto di lavoro e per gelosia nei confronti di Soracco. Già all’epoca dei fatti il nome dell’ex insegnante era emerso. A casa sua erano stati trovati bottoni compatibili con uno rinvenuto sotto il corpo della vittima, ma la sua posizione era stata archiviata dopo pochi giorni.

Le reazioni alla sentenza

Marco Soracco ha definito la condanna “inattesa e inaccettabile”, annunciando ricorso in appello. La difesa di Cecere ha espresso stupore per la decisione della Corte. L’unica parente presente in aula era la cugina di Nada Cella, che ha accolto la sentenza con commozione.


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