PLAYOFF MONDIALI, GRAVINA: CALCIO ITALIANO ANDRÀ AVANTI

 “Il calcio italiano non può basare il suo futuro su un gol dato o non dato, fatto o non fatto, su un rigore segnato o non segnato: andremo avanti fino in fondo”. Questo quanto dichiarato, in merito agli spareggi di qualificazione al Mondiale che vedono impegnata la nazionale italiana di Roberto Mancini, il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina.

L’Italia affronterà giovedì a Palermo la Macedonia del Nord e, in caso di vittoria, affronterà in trasferta la vincente tra Turchia e Portogallo.
Gravina è intervenuto durante l’Assemblea straordinaria elettiva della Lega Nazionale Dilettanti a Roma, che vede Giancarlo Abete candidato unico. “Non abbiamo paura questa settimana…, Noi abbiamo solo paura delle faziosità, abbiamo paura di quello che non riusciamo a vedere. Ma andiamo a fronte alta e con grande decisione, il calcio italiano non può basare il suo futuro su un gol dato o non dato, fatto o non fatto, su un rigore segnato o non segnato. Andremo avanti fino in fondo”.

Il presidente della Federcalcio ha poi aggiunto: “Noi dobbiamo superare questo appiattimento sul presente, abbandonare questa sorta di presentismo, anche perché il futuro ci attende e sappiamo benissimo che una cosa è preparare il futuro e una cosa è prepararsi per il futuro. Perché prepararsi per il futuro significa assumere un atteggiamento adattivo, significa cercare di trovare le migliori condizioni per adattarsi alle condizioni esistenti. Parlare di futuro significa liberarsi dalla tirannia del presente, perché chi vive nel mondo dello sport ha un dovere fondamentale per le nostre generazioni: noi dobbiamo costruire il futuro. abbiamo fatto molto ma tanto c’è ancora da fare anche se devo ammettere di incontrare forti resistenze che faccio a volta fatica ad affrontare da solo. Ma so che ho una squadra straordinaria e una grande fiducia nelle componenti: insieme daremo davvero una risposta straordinaria sotto il profilo delle riforme e dell’innovazione nel mondo del calcio”.

 “Il calcio italiano non può basare il suo futuro su un gol dato o non dato, fatto o non fatto, su un rigore segnato o non segnato: andremo avanti fino in fondo”. Questo quanto dichiarato, in merito agli spareggi di qualificazione al Mondiale che vedono impegnata la nazionale italiana di Roberto Mancini, il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina.

L’Italia affronterà giovedì a Palermo la Macedonia del Nord e, in caso di vittoria, affronterà in trasferta la vincente tra Turchia e Portogallo.
Gravina è intervenuto durante l’Assemblea straordinaria elettiva della Lega Nazionale Dilettanti a Roma, che vede Giancarlo Abete candidato unico. “Non abbiamo paura questa settimana…, Noi abbiamo solo paura delle faziosità, abbiamo paura di quello che non riusciamo a vedere. Ma andiamo a fronte alta e con grande decisione, il calcio italiano non può basare il suo futuro su un gol dato o non dato, fatto o non fatto, su un rigore segnato o non segnato. Andremo avanti fino in fondo”.

Il presidente della Federcalcio ha poi aggiunto: “Noi dobbiamo superare questo appiattimento sul presente, abbandonare questa sorta di presentismo, anche perché il futuro ci attende e sappiamo benissimo che una cosa è preparare il futuro e una cosa è prepararsi per il futuro. Perché prepararsi per il futuro significa assumere un atteggiamento adattivo, significa cercare di trovare le migliori condizioni per adattarsi alle condizioni esistenti. Parlare di futuro significa liberarsi dalla tirannia del presente, perché chi vive nel mondo dello sport ha un dovere fondamentale per le nostre generazioni: noi dobbiamo costruire il futuro. abbiamo fatto molto ma tanto c’è ancora da fare anche se devo ammettere di incontrare forti resistenze che faccio a volta fatica ad affrontare da solo. Ma so che ho una squadra straordinaria e una grande fiducia nelle componenti: insieme daremo davvero una risposta straordinaria sotto il profilo delle riforme e dell’innovazione nel mondo del calcio”.

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