Povero Natale

 

di ANNAMARIA DE FALCO
Tre milioni di italiani avranno bisogno di aiuto per pranzare a Natale. La povertà azzanna i cittadini e non molla la presa nemmeno in vista della giornata di festa più attesa dell’anno. Secondo i dati Coldiretti, su rilevazioni Fead, un italiano su venti sarà confortato e ristorato, a Natale, solo grazie alla generosità dei volontari della solidarietà e dell’accoglienza. L’organizzazione degli agricoltori spiega in una nota che “l’Italia sta vivendo un’emergenza sociale senza precedenti dall’ultimo dopoguerra con il numero dei bambini sotto i 15 anni bisognosi di assistenza per mangiare che ha superato quota 600mila, praticamente un quinto del totale degli assistiti, ai quali vanno aggiunti 337 mila anziani sopra i 65 anni, e 687mla migranti stranieri”.
Ma non è tutto: “La stragrande maggioranza di chi è stato costretto a ricorrere agli aiuti alimentari lo fa attraverso la consegna di pacchi alimentari che rispondono maggiormente alle aspettative dei nuovi poveri che, per vergogna, prediligono questa forma di sostegno piuttosto che il consumo di pasti gratuiti nelle strutture caritatevoli”. Per questo, Coldiretti applaude alla scelta del governo di avviare un programma di aiuti alimentari per le fasce in povertà assoluta della popolazione con l’ausilio del Comune e dei produttori.
L’impegno degli agricoltori non si ferma qui. Anzi, la solidarietà in vista del Natale si moltiplica e le collaborazioni, in favore dei più deboli si rafforzano, si moltiplicano.
Coldiretti, insieme a Campagna Amica, parteciperà all’iniziativa di solidarietà “Non siete soli” promossa da Eni Foundation insieme alla Comunità di Sant’Egidio. Quest’anno, saranno distribuiti 4.600 pacchi alimentari destinati da altrettanti anziani, soli e fragili, over 70, impoveriti dalla crisi pandemica e dal caro bollette. I doni saranno distribuiti ai seniores di Roma, Milano e Napoli. Secondo Eni Foundation: “Sono numerosi gli anziani in stato di povertà che vivono in solitudine: in particolare fra gli over 70 il 35% vive solo (o con il proprio coniuge) nel proprio domicilio e non è inserito in alcuna rete di aiuto. È a questi anziani che si vuole rivolgere il Progetto Non siete soli, attraverso interventi straordinari di distribuzione di pacchi alimentari a domicilio nel mese di dicembre per 4.600 anziani over 70 nelle città di Milano, Napoli e Roma”.
La solidarietà è ovunque, anche in carcere. Gli istituti di pena e le case circondariali italiane sono in campo per alleviare le sofferenze di chi non ha nulla. Dal pranzo di Rebibbia e Poggioreale, organizzato dalla comunità di Sant’Egidio, fino al concerto di Natale nella sezione femminile del penitenziario di Bellizzi Irpino, in provincia di Avellino.
Intanto, a Milano, scendono in campo anche i tassisti. Gli autisti del Radiotaxi 6969 offriranno una speciale “corsa di solidarietà” che, partendo dalla sede di via Stilicone, arriverà fino all’associazione Pane Quotidiano, alla quale saranno donati 85 chilogrammi di pasta, quasi cinquanta chili di legumi, 40 chilogrammi di pomodori e poi latte a lunga conservazione, carne e tonno in scatola, alimenti per l’infanzia. Tutto destinato alle famiglie indigenti. Per dar loro, insieme al conforto di un aiuto concreto nel giorno più speciale dell’anno, anche la speranza in un domani migliore.

 

di ANNAMARIA DE FALCO
Tre milioni di italiani avranno bisogno di aiuto per pranzare a Natale. La povertà azzanna i cittadini e non molla la presa nemmeno in vista della giornata di festa più attesa dell’anno. Secondo i dati Coldiretti, su rilevazioni Fead, un italiano su venti sarà confortato e ristorato, a Natale, solo grazie alla generosità dei volontari della solidarietà e dell’accoglienza. L’organizzazione degli agricoltori spiega in una nota che “l’Italia sta vivendo un’emergenza sociale senza precedenti dall’ultimo dopoguerra con il numero dei bambini sotto i 15 anni bisognosi di assistenza per mangiare che ha superato quota 600mila, praticamente un quinto del totale degli assistiti, ai quali vanno aggiunti 337 mila anziani sopra i 65 anni, e 687mla migranti stranieri”.
Ma non è tutto: “La stragrande maggioranza di chi è stato costretto a ricorrere agli aiuti alimentari lo fa attraverso la consegna di pacchi alimentari che rispondono maggiormente alle aspettative dei nuovi poveri che, per vergogna, prediligono questa forma di sostegno piuttosto che il consumo di pasti gratuiti nelle strutture caritatevoli”. Per questo, Coldiretti applaude alla scelta del governo di avviare un programma di aiuti alimentari per le fasce in povertà assoluta della popolazione con l’ausilio del Comune e dei produttori.
L’impegno degli agricoltori non si ferma qui. Anzi, la solidarietà in vista del Natale si moltiplica e le collaborazioni, in favore dei più deboli si rafforzano, si moltiplicano.
Coldiretti, insieme a Campagna Amica, parteciperà all’iniziativa di solidarietà “Non siete soli” promossa da Eni Foundation insieme alla Comunità di Sant’Egidio. Quest’anno, saranno distribuiti 4.600 pacchi alimentari destinati da altrettanti anziani, soli e fragili, over 70, impoveriti dalla crisi pandemica e dal caro bollette. I doni saranno distribuiti ai seniores di Roma, Milano e Napoli. Secondo Eni Foundation: “Sono numerosi gli anziani in stato di povertà che vivono in solitudine: in particolare fra gli over 70 il 35% vive solo (o con il proprio coniuge) nel proprio domicilio e non è inserito in alcuna rete di aiuto. È a questi anziani che si vuole rivolgere il Progetto Non siete soli, attraverso interventi straordinari di distribuzione di pacchi alimentari a domicilio nel mese di dicembre per 4.600 anziani over 70 nelle città di Milano, Napoli e Roma”.
La solidarietà è ovunque, anche in carcere. Gli istituti di pena e le case circondariali italiane sono in campo per alleviare le sofferenze di chi non ha nulla. Dal pranzo di Rebibbia e Poggioreale, organizzato dalla comunità di Sant’Egidio, fino al concerto di Natale nella sezione femminile del penitenziario di Bellizzi Irpino, in provincia di Avellino.
Intanto, a Milano, scendono in campo anche i tassisti. Gli autisti del Radiotaxi 6969 offriranno una speciale “corsa di solidarietà” che, partendo dalla sede di via Stilicone, arriverà fino all’associazione Pane Quotidiano, alla quale saranno donati 85 chilogrammi di pasta, quasi cinquanta chili di legumi, 40 chilogrammi di pomodori e poi latte a lunga conservazione, carne e tonno in scatola, alimenti per l’infanzia. Tutto destinato alle famiglie indigenti. Per dar loro, insieme al conforto di un aiuto concreto nel giorno più speciale dell’anno, anche la speranza in un domani migliore.
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