Punture di spillo 60 BIMBI IN ISOLAMENTO SMASCHERANO UN SALVINI “FAKE” MEDICO

“E’ dimostrato che l’obbligo vaccinale per i 12/15enni è una follia, va contro la scienza. Terrorizzare milioni di ragazzi è veramente meschino”. A parlare con questo sicurezza non è un virologo ma Matteo Salvini, evidentemente…desideroso  di “arricchire” il suo curriculum con una “cattedra” in medicina, vista la sicurezza con la quale “pontifica” in un campo che lo trova del tutto estraneo alla sua attività.

Ma il segretario della Lega è così. Non usa mezzi termini. Non invita a non vaccinare i bambini ma va giù duro e dice: “non massacriamo i bambini”. Ricorda tanto i suoi “anatemi” contro i migranti che cercavano di sbarcare sulle nostre coste. Eppure, su quei barconi c’erano anche migliaia di bambini, molti dei quali venivano inghiottiti dalla furia delle acque. Ma per loro la Bestia non ha mai mostrato alcuna “pietas”. Non erano bambini “nostri”. Bene, il “dottor” Salvini sostiene che la vaccinazione dei ragazzi “è una follia”. Peccato che a stretto giro sia stato smentito, nei fatti, da una notizia che giunge da Roma: “Dalla Balduina al Primo Municipio si moltiplicano i casi di contagio tra i piccoli che accusano febbre, spossatezza e mal di gola. Temiamo – dicono i pediatri – si tratti della Delta”. E infatti l’andamento del virus , che da almeno due settimane ha colpito il Lazio non risparmia i più piccoli. Sarebbe interessante sapere a questo punto cosa dice il “mancato” dottor Salvini di fronte ad episodi che a Roma si stanno moltiplicando. In un botta e risposta con Zingaretti, la Bestia lo invita “a collegare il cervello alla bocca”. Un invito, visti i fatti, che farebbe bene rivolgere a se stesso”.

“E’ dimostrato che l’obbligo vaccinale per i 12/15enni è una follia, va contro la scienza. Terrorizzare milioni di ragazzi è veramente meschino”. A parlare con questo sicurezza non è un virologo ma Matteo Salvini, evidentemente…desideroso  di “arricchire” il suo curriculum con una “cattedra” in medicina, vista la sicurezza con la quale “pontifica” in un campo che lo trova del tutto estraneo alla sua attività.

Ma il segretario della Lega è così. Non usa mezzi termini. Non invita a non vaccinare i bambini ma va giù duro e dice: “non massacriamo i bambini”. Ricorda tanto i suoi “anatemi” contro i migranti che cercavano di sbarcare sulle nostre coste. Eppure, su quei barconi c’erano anche migliaia di bambini, molti dei quali venivano inghiottiti dalla furia delle acque. Ma per loro la Bestia non ha mai mostrato alcuna “pietas”. Non erano bambini “nostri”. Bene, il “dottor” Salvini sostiene che la vaccinazione dei ragazzi “è una follia”. Peccato che a stretto giro sia stato smentito, nei fatti, da una notizia che giunge da Roma: “Dalla Balduina al Primo Municipio si moltiplicano i casi di contagio tra i piccoli che accusano febbre, spossatezza e mal di gola. Temiamo – dicono i pediatri – si tratti della Delta”. E infatti l’andamento del virus , che da almeno due settimane ha colpito il Lazio non risparmia i più piccoli. Sarebbe interessante sapere a questo punto cosa dice il “mancato” dottor Salvini di fronte ad episodi che a Roma si stanno moltiplicando. In un botta e risposta con Zingaretti, la Bestia lo invita “a collegare il cervello alla bocca”. Un invito, visti i fatti, che farebbe bene rivolgere a se stesso”.

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