quei disabili a rischio povertà

In Italia ci sono tredici milioni di disabili. E uno su tre è a (serio) rischio povertà. I dati di Osservasalute sono implacabili e restituiscono il quadro di un Paese sempre meno solidale, sempre più disperato. A determinare le condizioni di precarietà sono i costi delle cure: “Il 79,2% delle famiglie affrontano spese mediche, il 91% quelle che acquistano medicinali e il 33,1% che affrontano spese per le cure dentistiche. Tutte queste voci di spesa hanno un’incidenza più elevata per le famiglie con disabili: per una famiglia su due le spese per visite specialistiche e accertamenti diagnostici sono un onere pesante (contro il 29,2% del resto delle famiglie residenti in Italia), il 43% ritiene che siano un onere pesante anche le spese per medicinali (contro il 19,5% a livello medio nazionale), e il 56,7% trova onerose le spese per cure dentistiche (contro il 38,6% osservato a livello nazionale). Circa un terzo delle persone con disabilità grave vive da solo”.

In Italia ci sono tredici milioni di disabili. E uno su tre è a (serio) rischio povertà. I dati di Osservasalute sono implacabili e restituiscono il quadro di un Paese sempre meno solidale, sempre più disperato. A determinare le condizioni di precarietà sono i costi delle cure: “Il 79,2% delle famiglie affrontano spese mediche, il 91% quelle che acquistano medicinali e il 33,1% che affrontano spese per le cure dentistiche. Tutte queste voci di spesa hanno un’incidenza più elevata per le famiglie con disabili: per una famiglia su due le spese per visite specialistiche e accertamenti diagnostici sono un onere pesante (contro il 29,2% del resto delle famiglie residenti in Italia), il 43% ritiene che siano un onere pesante anche le spese per medicinali (contro il 19,5% a livello medio nazionale), e il 56,7% trova onerose le spese per cure dentistiche (contro il 38,6% osservato a livello nazionale). Circa un terzo delle persone con disabilità grave vive da solo”.

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