RAI, FUORTES: AVVIATA RICHIESTA ADVISOR, NON PER VENDERE O FONDERE

Ha parlato oggi l’ amministratore delegato Carlo Fuortes in commissione di Vigilanza Rai in merito alla possibilità di una riduzione della partecipazione della Rai in Rai Way, affermando:  “La Rai ha avviato richiesta di advisor e questa si concluderà entro la metà maggio. A tale proposito voglio precisare che gli advisor non sono ricercati per vendere o fondere, ma sono ricercati per individuare quale delle possibili soluzioni sia la migliore non per vendere o fondere, ma per valutare quale possibilità sia la migliore. E ovviamente gli advisor sono richiesti anche dal Consiglio di amministrazione”.

Fuortes ha poi concluso: “Ogni decisione sui temi esposti dovrà comunque trovare compiuta definizione nella cornice strategica di sviluppo evolutivo di cui al Piano Industriale 2022/2024 nonché nel Contratto di Servizio attualmente in fase di rinnovo per il quinquennio 2023/2027.
Inoltre, le decisioni dovrebbero essere sottoposte al vaglio delle Authority di settore: l’Antitrust per la concentrazione di mercato, l’Agcom per la vigilanza sul settore radiotelevisivo nonché la Consob”.

Ha parlato oggi l’ amministratore delegato Carlo Fuortes in commissione di Vigilanza Rai in merito alla possibilità di una riduzione della partecipazione della Rai in Rai Way, affermando:  “La Rai ha avviato richiesta di advisor e questa si concluderà entro la metà maggio. A tale proposito voglio precisare che gli advisor non sono ricercati per vendere o fondere, ma sono ricercati per individuare quale delle possibili soluzioni sia la migliore non per vendere o fondere, ma per valutare quale possibilità sia la migliore. E ovviamente gli advisor sono richiesti anche dal Consiglio di amministrazione”.

Fuortes ha poi concluso: “Ogni decisione sui temi esposti dovrà comunque trovare compiuta definizione nella cornice strategica di sviluppo evolutivo di cui al Piano Industriale 2022/2024 nonché nel Contratto di Servizio attualmente in fase di rinnovo per il quinquennio 2023/2027.
Inoltre, le decisioni dovrebbero essere sottoposte al vaglio delle Authority di settore: l’Antitrust per la concentrazione di mercato, l’Agcom per la vigilanza sul settore radiotelevisivo nonché la Consob”.

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