L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Attualità

Valanga di rimborsi fiscali: erogati 26,3 miliardi

I numeri dei rimborsi dell'Agenzia delle Entrate: l'aumento è dell'8,5%

di Maria Graziosi -


Una valanga di rimborsi fiscali: l’Agenzia delle Entrate, bontà sua, ci fa sapere di aver erogato qualcosa come 26,3 miliardi di euro a imprese e famiglie. “Il miglior risultato di sempre”, ci tengono a far sapere dall’ente della riscossione. Che snocciola dati e numeri. Nel 2025, infatti, gli importi riconosciuti sono stati superiori dell’8,5 per cento rispetto a quelli erogati nel 2024. Quando non si superarono i 24,2 miliardi di euro. I rimborsi, nel dettaglio, sono pari a 3,5 miliardi di Irpef e a 1,8 miliardi di Ires. Ai titolari di partita Iva, invece, sono andati complessivamente 20,8 miliardi di euro. Somme prima pretese e poi restituite per il pagamento dell’imposta sul valore aggiunto.

Bene i rimborsi fiscali ma vuol dire che si paga sempre troppo

Infine sono stati restituiti ai cittadini e alle imprese ben 169 milioni di euro relativi al pagamento di imposte di altro genere. Da quelle di registro fino alle concessioni governative passando per la deducibilità Irap. Bene ma non benissimo. Già, perché se aumentano i rimborsi fiscali vuol dire che, prima, qualcuno aveva pagato ben oltre il dovuto. E lo aveva fatto in un Paese, come l’Italia, che presenta ancora una pressione fiscale abnorme. Dove lo Stato è un vero e proprio “socio” occulto. Che divora più del 40% dei redditi e non lascia dormire sonni tranquilli. A fronte di servizi che, detta francamente, non sembrano proprio essere all’altezza di una pressione fiscale più simile a quella dei Paesi scandinavi. Ma tant’è. Almeno a qualcuno, qualcosa indietro è tornato. Non è cosa da niente.


Torna alle notizie in home