Roba da Sussex. Harry e Meghan anzichè farle a Carlo, pretendono le scuse

I Sussex non ne azzeccano una. E sbagliano anche i tempi. Non hanno dato modo a Carlo III di ufficializzare l’invito alla sua incoronazione, prevista per il 6 maggio 2023 e già partono con una contraerea ingiustificata che rischia di trasformarsi nell’ennesimo boomerang.
La cerimonia di incoronazione si svolgerà all’abbazia di Westminster, coincidenza che ha del diabolico, proprio nel giorno del compleanno di Archie Mountbatten-Windsor (primogenito di Harry e Meghan), quindi non esattamente dopodomani. Eppure l’attenzione sull’evento è già altissima e per prima cosa ci si domanda se i due scappati di Palace saranno presenti o meno.
L’annuncio ufficiale ancora non c’è, ma sia il The Daily Mail sia il Times, riportando fonti di Buckingham Palace, scrivono che sì, Re Carlo III inviterà anche Harry e Meghan per la sua incoronazione. Sebbene la lista degli invitati per la cerimonia religiosa debba ancora essere ufficializzata, pare che dal sovrano sia uscita la frase «è chiaro che tutti i membri della famiglia saranno i benvenuti». Non si specifica, come d’abitudine a chi ci si riferisce, lasciando ogni porta aperta all’interpretazione, ma i figli son due. Uno è l’erede al trono con moglie e figli,quindi è chiaro che avrà un ruolo nella cerimonia, e l’altro è Harry con moglie e figli a sua volta. Che al massimo farà lo spettatore, però già il fatto che non sia bannato a priori lascia ben sperare. O meglio…lasciava.
Sì perché non si è fatto in tempo a goderci lo spiraglio così natalizio di speranza circa un possibile riavvicinamento in occasione dell’incoronazione che qualcosa ci riporta alla brusca realtà.
Innanzitutto la terribile serie su Netflix dove i due ne sparano di ogni. Nulla di nuovo, nulla che non abbiano già detto a Oprah, nulla che non sia già trapelato. Ma ora godibile on demand. E poi le quattrocento e rotte pagine in uscita subito dopo le feste che promettono polemiche e accuse a non finire. Harry ci tiene a raccontarsi come una sorta di ruota di scorta del fratello, privilegiato in tutto. E racconta di come la moglie di lui e il primogenito siano stati vittime di razzismo.
Non sazi, hanno già fatto partire l’ennesima bomba, roba che anche il re più paziente, incenerirebbe l’invito prima ancora che parta. Il due chiedono un faccia a faccia con i membri della famiglia reale», scrive il Mirror. The Times, specifica: « si aspettano delle vere scuse». Il tutto entro il 6 maggio. Campa cavallo.
I Sussex non ne azzeccano una. E sbagliano anche i tempi. Non hanno dato modo a Carlo III di ufficializzare l’invito alla sua incoronazione, prevista per il 6 maggio 2023 e già partono con una contraerea ingiustificata che rischia di trasformarsi nell’ennesimo boomerang.
La cerimonia di incoronazione si svolgerà all’abbazia di Westminster, coincidenza che ha del diabolico, proprio nel giorno del compleanno di Archie Mountbatten-Windsor (primogenito di Harry e Meghan), quindi non esattamente dopodomani. Eppure l’attenzione sull’evento è già altissima e per prima cosa ci si domanda se i due scappati di Palace saranno presenti o meno.
L’annuncio ufficiale ancora non c’è, ma sia il The Daily Mail sia il Times, riportando fonti di Buckingham Palace, scrivono che sì, Re Carlo III inviterà anche Harry e Meghan per la sua incoronazione. Sebbene la lista degli invitati per la cerimonia religiosa debba ancora essere ufficializzata, pare che dal sovrano sia uscita la frase «è chiaro che tutti i membri della famiglia saranno i benvenuti». Non si specifica, come d’abitudine a chi ci si riferisce, lasciando ogni porta aperta all’interpretazione, ma i figli son due. Uno è l’erede al trono con moglie e figli,quindi è chiaro che avrà un ruolo nella cerimonia, e l’altro è Harry con moglie e figli a sua volta. Che al massimo farà lo spettatore, però già il fatto che non sia bannato a priori lascia ben sperare. O meglio…lasciava.
Sì perché non si è fatto in tempo a goderci lo spiraglio così natalizio di speranza circa un possibile riavvicinamento in occasione dell’incoronazione che qualcosa ci riporta alla brusca realtà.
Innanzitutto la terribile serie su Netflix dove i due ne sparano di ogni. Nulla di nuovo, nulla che non abbiano già detto a Oprah, nulla che non sia già trapelato. Ma ora godibile on demand. E poi le quattrocento e rotte pagine in uscita subito dopo le feste che promettono polemiche e accuse a non finire. Harry ci tiene a raccontarsi come una sorta di ruota di scorta del fratello, privilegiato in tutto. E racconta di come la moglie di lui e il primogenito siano stati vittime di razzismo.
Non sazi, hanno già fatto partire l’ennesima bomba, roba che anche il re più paziente, incenerirebbe l’invito prima ancora che parta. Il due chiedono un faccia a faccia con i membri della famiglia reale», scrive il Mirror. The Times, specifica: « si aspettano delle vere scuse». Il tutto entro il 6 maggio. Campa cavallo.
Pubblicitàspot_img
Pubblicitàspot_img

Ultimi articoli