Scoperta banca abusiva ad Ancona
Movimentati oltre 4 miliondi di euro, 500 vittime in tutta Italia
I militari del Comando Provinciale di Ancona, nell’ambito dell’operazione denominata “Golden Tree”, hanno sgominato un presunto sodalizio criminale che, attraverso la costituzione di un istituto bancario abusivo, basato su “uno schema Ponzi”, aveva movimentato oltre 4 milioni di euro, coinvolgendo più di 500 persone sull’intero territorio nazionale. Eseguite misure cautelari personali, sequestrati conti correnti e oscurata la piattaforma online utilizzata per le attività illecite.
La truffa era stata studiata bene
Secondo quanto ricostruito dai militari del Comando Provinciale di Ancona, coordinati dalla Procura della Repubblica dorica, l’organizzazione criminale avrebbe dato vita a un istituto bancario parallelo e privo di autorizzazioni, con ramificazioni anche in Polonia e Bulgaria, in grado di offrire servizi tipici del settore finanziario, dall’apertura di conti correnti esteri, alla concessione di prestiti e proposte di investimento.
Le attività della falsa banca
Alle vittime venivano proposti investimenti ad alto rendimento, presentati come particolarmente vantaggiosi e remunerati tramite il meccanismo del “cashback”, nel tentativo di eludere i controlli della Guardia di Finanza. Determinante sarebbe stato il rapporto di fiducia instaurato dai falsi promotori finanziari con i clienti caduti nella trappola, appartenenti alle più diverse fasce d’età – dai 20 agli 85 anni – molti dei quali avrebbero investito risparmi personali, pensioni e addirittura denaro ottenuto tramite prestiti.
Lo schema Ponzi e le ramificazioni
Le indagini hanno fatto emergere un vero e proprio schema Ponzi, diffuso in numerose province italiane, tra cui Ancona, Roma, Milano, Palermo, Napoli, Torino e Bari. I malfattori operavano dietro la facciata di una presunta community finalizzata al benessere dei propri affiliati. Il sistema si auto-alimentava grazie al passaparola e alle piattaforme social. Quattro persone sono state denunciate per abusivismo finanziario, attività bancaria abusiva, truffa e auto-riciclaggio.
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