Stronati (Confcooperative): recuperiamo valore lavoro, aboliamo il reddito di cittadinanza

Il presidente di Confcoperative Lavoro e Servizi, Massimo Stronati, in occasione dell`Assemblea nazionale
a Roma ha dichiarato: "Dobbiamo recuperare il valore del lavoro. Della fatica e dell'impegno. Quello che
chiediamo alla politica è essere in grado di leggere il presente. Di fronte a nuovi bisogni dobbiamo essere
in grado di riconoscere nuovi metodi ed evitare di scivolare verso nuove forme di equalitarismo. L`equità,
invece, comporta il riconoscimento delle differenze e del merito. Il nostro messaggio è che non è vero che
uno vale uno. Non è vero e non è giusto. I danni che questa affermazione sta provocando nel nostro
Paese sono sotto gli occhi di tutti. Non si deve disgiungere il reddito dal lavoro. La nostra è e deve restare
una Repubblica fondata sul lavoro. Per noi il reddito di cittadinanza va abolito. Non può essere né rivisto
né corretto. Va sostituito con sostegni alle imprese che decideranno di assumere con meccanismi che non
invogliano al lavoro nero. L`assistenzialismo danneggia i più deboli perché li tiene lontani dal lavoro.
Sicurezza del lavoratore è la possibilità di accrescere competenze. È questo che garantisce occupazione di
qualità".

Il presidente di Confcoperative Lavoro e Servizi, Massimo Stronati, in occasione dell`Assemblea nazionale
a Roma ha dichiarato: "Dobbiamo recuperare il valore del lavoro. Della fatica e dell'impegno. Quello che
chiediamo alla politica è essere in grado di leggere il presente. Di fronte a nuovi bisogni dobbiamo essere
in grado di riconoscere nuovi metodi ed evitare di scivolare verso nuove forme di equalitarismo. L`equità,
invece, comporta il riconoscimento delle differenze e del merito. Il nostro messaggio è che non è vero che
uno vale uno. Non è vero e non è giusto. I danni che questa affermazione sta provocando nel nostro
Paese sono sotto gli occhi di tutti. Non si deve disgiungere il reddito dal lavoro. La nostra è e deve restare
una Repubblica fondata sul lavoro. Per noi il reddito di cittadinanza va abolito. Non può essere né rivisto
né corretto. Va sostituito con sostegni alle imprese che decideranno di assumere con meccanismi che non
invogliano al lavoro nero. L`assistenzialismo danneggia i più deboli perché li tiene lontani dal lavoro.
Sicurezza del lavoratore è la possibilità di accrescere competenze. È questo che garantisce occupazione di
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