Almeno 71 palestinesi, tra cui 22 richiedenti aiuti, sono stati uccisi e 339 feriti negli attacchi israeliani nella Striscia di Gaza nelle scorse 24 ore. Il numero totale delle persone in cerca di cibo morte dal 27 maggio scorso è salito a 2.180.
Guterres accusa Israele
Il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha condannato “l’infinito catalogo di orrori” a Gaza, chiedendo che vengano accertate le responsabilità e mettendo in guardia contro potenziali crimini di guerra.
Svezia e Olanda chiedono all’Ue di dare un segnale
La Svezia e l’Olanda hanno esortato l’Unione Europea ad adottare sanzioni contro Israele e Hamas per la guerra nell’enclave palestinese, inclusa la sospensione dell’accordo commerciale Ue-Israele.
In una lettera, la ministra degli Esteri svedese, Maria Malmer Stenergard, e il ministro della Difesa olandese, Ruben Brekelmans, hanno sollecitato il servizio esteri dell’Ue a “presentare ulteriori proposte su come aumentare la pressione su Hamas”. Nel documento indirizzato all’Alto rappresentante per gli Affari Esteri dell’Unione Europea Kaja Kallas, i ministri degli Esteri hanno inoltre invocato sanzioni mirate contro i ministri del governo israeliano guidato da Netanyahu.
La Gaza Humanitarian Foundation (Ghf), responsabile della distribuzione degli aiuti nella Striscia e sostenuta da Stati Uniti e Israele, ha affermato di non aver trovato alcuna prova di “sparizioni forzate” nei propri centri, smentendo l’allarme lanciato da sette esperti nominati dall’Onu sulla base di informazioni secondo cui diverse persone, tra cui un bambino, sarebbero state fatte scomparire “con la forza” dopo essersi recate nei siti a Rafah.