Attualità

Testimoni e telecamere: Fedez presente al pestaggio di Iovino. Lui minimizza

di Angelo Vitale -


Fedez si dice estraneo ai fatti e al Salone del Libro di Torino attacca la stampa che ha riportato la ricostruzione più recente della vicenda nata dal pestaggio del personal trainer romano Cristiano Iovino avvenuto a Milano la notte del 20 aprile scorso.

Dopo la notizia dell’apertura di un fascicolo da parte della Procura della Repubblica di Milano per rissa e lesioni e quella del coinvolgimento di ultras del Milan nella rissa avvenuta nel locale The Club e nel pestaggio del personal trainer, sono emersi infatti altri particolari.

Fedez sarebbe stato presente sotto casa di Iovino nella circostanza del pestaggio. Sceso anche lui dal van occupato dagli ultras che aggredirono Iovino, riconosciuto dai testimoni che raccontarono poi l’episodio ai carabinieri allertati da una chiamata al 112, indicato sul posto dalle immagini delle telecamere della zona.

Ricostruisce i recenti fatti Il Messaggero di oggi: “Il  nome di Fedez è l’unico che appare nel fascicolo aperto in Procura dai carabinieri della stazione Moscova di Milano per il pestaggio di cui è stato vittima Cristiano Iovino nella notte tra il 21 e il 22 aprile 2024. Il rapper è stato denunciato – tecnicamente “deferito” – all’autorità giudiziaria per rissa. Si tratta di un reato procedibile d’ufficio, ovvero senza che la vittima sporga denuncia: il personal trainer coinvolto nella causa di divorzio tra Francesco Totti e Ilary Blasi, infatti, non ha sporto denuncia dopo il pestaggio. Quando i militari insieme al 118 sono arrivati a casa sua, Iovino si è limitato a dire di essere stato «aggredito da sconosciuti» e parla di una lite avvenuta all’interno del The Club di largo Foppa”.

E ancora: “Fedez ha negato il suo coinvolgimento durante il suo intervento al Salone del Libro di Torino, ma secondo i testimoni la ricostruzione sarebbe diversa. I carabinieri che all’alba del 22 aprile sono arrivati in via Traiano allertati dalle guardie giurate del complesso “Parco Vittoria” le hanno poi interrogate. Per i due, che avevano assistito al pestaggio, nel gruppo di persone scese da un van nero ci sarebbe stato proprio Fedez, e anche una ragazza bionda, poi individuata in Ludovica Di Gresy. A confermare la presenza del rapper sarebbero poi i video delle telecamere: il primo a scendere dal van sarebbe stato proprio Fedez, che avrebbe tentato di colpire il personal trainer con due pugni (schivati). Il resto lo avrebbero fatto i suoi accompagnatori”.

Ricostruzione che l’artista ha ribaltato al Salone del Libro di Torino, minimizzando la portata della violenza ai danni di Iovino e argomentando sulle priorità che dovrebbero guidare l’informazione: “Abbiamo una stampa che si occupa di notizie inutili, tipo cosa fa di notte Fedez e non avete ancora capito che ai giovani non gliele frega un cazzo. La stampa italiana deve rivalutare le proprie priorità. Tutti parlano di un massacro, ma se questa persona non è stata portata in ospedale non c’è un referto medico e non ha denunciato, di cosa stiamo a parlare? Oltretutto poco dopo è andato a ballare a Ibiza.Se non ci fosse il mio nome in mezzo non ci sarebbe la notizia”.


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