UCRAINA, BORRELL: NO A NUOVE SANZIONI QUESTA SETTIMANA

Josep Borrell , l’Alto Rappresentante per la Politica estera e di sicurezza comune europea, durante la conferenza stampa al termine del Consiglio Esteri dell`Ue ha dichiarato:  “L’adozione formale delle sanzioni richiede una procedura specifica, e non credo che durante questa settimana ci sarà un’adozione formale delle sanzioni secondo le procedure. Ma certamente il Consiglio dell’Unione europea, discutendo della situazione in Ucraina considererà di nuovo che altro dovrà essere fatto, riguardo alle sanzioni. In ogni caso il Consiglio Ue fornisce orientamenti politici che sono poi convertiti in decisioni pratiche e concrete, giuridicamente vincolanti, dagli organismi tecnici. Insomma, non credo che ci sarà una decisione formale su un nuovo pacchetto di sanzioni. Ma certamente il Consiglio dell’Ue fornirà orientamenti su come svilupparle in futuro”.

Borrell ha poi concluso :”Tra la varie cose che abbiamo considerato oggi sulla situazione in Ucraina alcuni Stati membri hanno evocato le questioni energetiche. Oggi non era una giornata in cui prendere decisioni e quindi non ne abbiamo prese, ma questa e altre possibili misure sono state analizzate da parte dei ministri. Non è che ci fossero uno o due o tre paesi a favore o contrari. Si tratta di trovare una risposta efficace che non rappresenti un costo insostenibile per gli Stati membri. Oggi non era il giorno per decidere, ma piuttosto per analizzare le possibili azioni che si possono adottare in futuro, e certamente la questione energia è stata sollevata da diversi Stati membri e ci sono stati interessanti scambi su questo”.

Josep Borrell , l’Alto Rappresentante per la Politica estera e di sicurezza comune europea, durante la conferenza stampa al termine del Consiglio Esteri dell`Ue ha dichiarato:  “L’adozione formale delle sanzioni richiede una procedura specifica, e non credo che durante questa settimana ci sarà un’adozione formale delle sanzioni secondo le procedure. Ma certamente il Consiglio dell’Unione europea, discutendo della situazione in Ucraina considererà di nuovo che altro dovrà essere fatto, riguardo alle sanzioni. In ogni caso il Consiglio Ue fornisce orientamenti politici che sono poi convertiti in decisioni pratiche e concrete, giuridicamente vincolanti, dagli organismi tecnici. Insomma, non credo che ci sarà una decisione formale su un nuovo pacchetto di sanzioni. Ma certamente il Consiglio dell’Ue fornirà orientamenti su come svilupparle in futuro”.

Borrell ha poi concluso :”Tra la varie cose che abbiamo considerato oggi sulla situazione in Ucraina alcuni Stati membri hanno evocato le questioni energetiche. Oggi non era una giornata in cui prendere decisioni e quindi non ne abbiamo prese, ma questa e altre possibili misure sono state analizzate da parte dei ministri. Non è che ci fossero uno o due o tre paesi a favore o contrari. Si tratta di trovare una risposta efficace che non rappresenti un costo insostenibile per gli Stati membri. Oggi non era il giorno per decidere, ma piuttosto per analizzare le possibili azioni che si possono adottare in futuro, e certamente la questione energia è stata sollevata da diversi Stati membri e ci sono stati interessanti scambi su questo”.

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