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Irregolarità fiscali, la Procura di Torino indaga su fiduciarie Agnelli: tre indagati, anche John Elkann

di Angelo Vitolo -

Una foto del 2003 della famiglia Agnellii: Margherita Agnelli Edoardo Agnelli, Marella Agnelli e Gianni Agnelli.


Per presunte irregolarità fiscali, la Procura di Torino sta indagando sulle società fiduciarie degli Agnelli. Il fascicolo sarebbe stato aperto dopo un esposto presentato da Margherita Agnelli, figlia di Gianni, l’Avvocato. La Guardia di Finanza ha già acquisito carte e documenti all’interno di uno studio notarile. E tre persone – il fascicolo non è stato iscritto a carico di ignoti – sono già quelle indagate nel capoluogo piemontese. Tra loro, John Elkann.

Poco più di un mese fa, agli inizi di gennaio, era ritornata a Torino l’azione penale promossa da Margherita Agnelli, figlia dell’Avvocato, nei confronti dei figli John, Lapo e Ginevra Elkann per una questione legata indirettamente all’eredità del padre Gianni Agnelli. La Cassazione aveva, infatti, proceduto ad annullare parzialmente l’ordinanza attraverso la quale i giudici torinesi, nel giugno 2023, avevano stoppato la causa in attesa che venissero definiti tre procedimenti giudiziari già avviati in Svizzera.

Secondo la Cassazione, il provvedimento dei giudici torinesi non esplicitava in maniera esaustiva la decisione: “decidendo in questo modo l’ordinanza impugnata ha previsto il permanere della sospensione del processo anche nel momento in cui le relative domande pregiudiziali svizzere saranno già state decise nei processi definiti prima del tempo”. Secondo la Cassazione, con una spiegazione tecnica, una decisione che non rispetta l’articolo 7 comma 3 della legge 218/1995 sulla possibilità di sospendere i giudizi interni quando una causa straniera può produrre i suoi effetti sul processo in Italia.

L’anno prima, erano emerse anche 16 società offshore, tutte con sede legale nelle Isole Vergini Britanniche (e conti bancari aperti in Svizzera) nell’agenzia della Morgan Stanley Ag di Zurigo. Società offshore costituite anche nel periodo nel quale L’Avvocato era ancora in vita. Ee altre attivate subito dopo la sua morte nel 2003 e negli anni successivi. Società offshore in gran parte riconducibili a Marella Caracciolo, moglie dell’Avvocato e madre di Margherita e del primogenito Edoardo, lanciatosi da un viadotto della Torino-Savona nel 2000.

Quello emerso oggi è un nuovo capitolo sulla battaglia legale per l’eredità di Marella Agnelli, la vedova dell’Avvocato. Al centro del contendere, il patrimonio destinato ai nipoti John, Lapo e Ginevra Elkann e che la figlia Margherita reclama. A quanto si apprende, proprio da un esposto presentato da quest’ultima sarebbe stata aperta in Procura a Torino un’indagine che avrebbe portato all’acquisizione di documentazione in alcune società fiduciarie delle famiglia Agnelli con l’obiettivo di verificare l’esistenza o meno di irregolarità fiscali. Margherita Agnelli da tempo sostiene che la madre avrebbe trascorso in Italia gran parte del suo tempo nell’ultima parte della vita mentre per gli avvocati dei tre fratelli Elkann la vicenda dovrebbe essere discussa in Svizzera dove Marella aveva la residenza.

Risultano iscritti nel registro degli indagati il commercialista torinese Gianluca Ferrero, l’amministratore svizzero Urs Robert Von Gruenigen, incaricato dal tribunale svizzero di amministrare l’eredità di Donna Marella nella contesa e John Elkann, figlio di Margherita de Pahlen che ha presentato l’esposto contro il figlio. L’indagine si riferisce agli anni fiscali 2018 e 2019 e riguarda il trattamento fiscale del pagamento di un vitalizio che Margherita versava alla madre Marella in base agli accordi del 2004.




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