Vaccini Coronavirus, Arcuri annuncia:  “Sarà somministrato anche ai migranti  e chi ha già contratto il virus  passerà in coda”

 

 

I migranti “hanno diritti uguali a quelli dei cittadini italiani”, compreso quello alla salute e ad essere vaccinati. A chiarirlo è il commissario per l’Emergenza Covid, Domenico Arcuri, secondo il quale “sarebbe molto importante che tutte le persone che attraversano le nostre strade, e che non lo facciano clandestinamente, possano essere sottoposte alla vaccinazione”.  “Sarà più urgente vaccinare chi non ha avuto il Covid perché non ne è immune. Per chi lo ha avuto, il periodo di immunità si conlcuderà e quindi sarà ragionevole che siano vaccinati anche loro. Ma non saranno i primi e neppure i secondi”. Ha detto Arcuri. “C’è una sola ragione per la quale questo piano vaccinale possa andare male: che gli enti preposti non autorizzino una quantità di imprese sufficiente a mettere tutta la popolazione del mondo che lo vorrà nelle condizioni di essere vaccinata. Se ci saranno i vaccini faremo in modo che tutti gli italiani potranno vaccinarsi, nei tempi e nei modi che saranno consentiti”.  “I primi 300 punti di distribuzione per il vaccino Pfizer saranno presidi ospedalieri”, ha annunciato Arcuri. “Realizzeremo una grande campagna identitaria” per il piano di vaccinazioni, prosegue Arcuri, “i luoghi nei quali gli italiani devono andare a vaccinarsi saranno esterni, evocativi e daranno il senso di come tutti stiamo uscendo da una grande tragedia”. Arcuri ha anche spiegato che si sta lavorando ad un “sistema informativo molto evoluto che garantirà la tracciabilità dei vaccini. Stiamo anche per lanciare per lanciare una chiamata per 20mila italiani professionalizzati, tra infermieri e medici, che possano aiutarci nella campagna di vaccinazione”. 

Giorgia Biordi

 

 

 

I migranti “hanno diritti uguali a quelli dei cittadini italiani”, compreso quello alla salute e ad essere vaccinati. A chiarirlo è il commissario per l’Emergenza Covid, Domenico Arcuri, secondo il quale “sarebbe molto importante che tutte le persone che attraversano le nostre strade, e che non lo facciano clandestinamente, possano essere sottoposte alla vaccinazione”.  “Sarà più urgente vaccinare chi non ha avuto il Covid perché non ne è immune. Per chi lo ha avuto, il periodo di immunità si conlcuderà e quindi sarà ragionevole che siano vaccinati anche loro. Ma non saranno i primi e neppure i secondi”. Ha detto Arcuri. “C’è una sola ragione per la quale questo piano vaccinale possa andare male: che gli enti preposti non autorizzino una quantità di imprese sufficiente a mettere tutta la popolazione del mondo che lo vorrà nelle condizioni di essere vaccinata. Se ci saranno i vaccini faremo in modo che tutti gli italiani potranno vaccinarsi, nei tempi e nei modi che saranno consentiti”.  “I primi 300 punti di distribuzione per il vaccino Pfizer saranno presidi ospedalieri”, ha annunciato Arcuri. “Realizzeremo una grande campagna identitaria” per il piano di vaccinazioni, prosegue Arcuri, “i luoghi nei quali gli italiani devono andare a vaccinarsi saranno esterni, evocativi e daranno il senso di come tutti stiamo uscendo da una grande tragedia”. Arcuri ha anche spiegato che si sta lavorando ad un “sistema informativo molto evoluto che garantirà la tracciabilità dei vaccini. Stiamo anche per lanciare per lanciare una chiamata per 20mila italiani professionalizzati, tra infermieri e medici, che possano aiutarci nella campagna di vaccinazione”. 

Giorgia Biordi

 

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