Varese, due educatrici di un nido indagate per maltrattamenti

Le due donne sono state messe sotto inchiesta in seguito alla denuncia di alcune famiglie

Due educatrici di un asilo nido di Buggiate, nel varesotto, sono state indagate oggi dai carabinieri della stazione di Azzate, coordinati dalla procura della Repubblica di Varese. Il provvedimento cautelare – riferisce Varese news – è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari del tribunale della città lombarda al termine di una delicata indagine, partita su segnalazione di alcune famiglie.

Sotto inchiesta la titolare del nido ed una sua collaboratrice, accusate di aver perpetrato maltrattamenti nei confronti dei bambini loro affidati. La condotta criminale delle due donne – ha fatto sapere la procura – è stata oggetto, nelle ultime settimane, degli accertamenti degli inquirenti e risulta sia consistita in “aggressioni verbali, urla e percosse”.

Il gip, ritenuta la sussistenza di gravi indizi e per evitare il ripetersi del reato in attesa del processo che dovrà accertare con sentenza la colpevolezza delle due educatrici, ha emesso un provvedimento cautelare che – spiega Varese news – dispone per le indagate l’obbligo di dimora in un comune diverso da quello ove si trova la struttura educativa.

A quanto si è appreso, infine, alcuni genitori dei bambini che frequentavano l’asilo nelle prossime ore verranno ascoltati dai carabinieri.

Due educatrici di un asilo nido di Buggiate, nel varesotto, sono state indagate oggi dai carabinieri della stazione di Azzate, coordinati dalla procura della Repubblica di Varese. Il provvedimento cautelare – riferisce Varese news – è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari del tribunale della città lombarda al termine di una delicata indagine, partita su segnalazione di alcune famiglie.

Sotto inchiesta la titolare del nido ed una sua collaboratrice, accusate di aver perpetrato maltrattamenti nei confronti dei bambini loro affidati. La condotta criminale delle due donne – ha fatto sapere la procura – è stata oggetto, nelle ultime settimane, degli accertamenti degli inquirenti e risulta sia consistita in “aggressioni verbali, urla e percosse”.

Il gip, ritenuta la sussistenza di gravi indizi e per evitare il ripetersi del reato in attesa del processo che dovrà accertare con sentenza la colpevolezza delle due educatrici, ha emesso un provvedimento cautelare che – spiega Varese news – dispone per le indagate l’obbligo di dimora in un comune diverso da quello ove si trova la struttura educativa.

A quanto si è appreso, infine, alcuni genitori dei bambini che frequentavano l’asilo nelle prossime ore verranno ascoltati dai carabinieri.

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