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Saldi invernali 2026 al via: calendario e regole per gli acquisti

di Emily Gabrielli -

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Prende ufficialmente il via la stagione dei saldi invernali 2026, uno degli appuntamenti più attesi da consumatori e commercianti. Il debutto è fissato per oggi, 2 gennaio in Valle d’Aosta, mentre tra il 3 e il 4 gennaio partiranno gli sconti nella quasi totalità delle regioni italiane. Fa eccezione la Liguria, che avvierà le riduzioni di prezzo il 5 gennaio. La scelta di un avvio sostanzialmente uniforme su scala nazionale arriva dopo l’invito della Conferenza delle Regioni, con l’obiettivo di garantire maggiore chiarezza ai consumatori e condizioni di concorrenza più equilibrate tra i territori.

Secondo la regola generale, i saldi dovrebbero iniziare il primo giorno feriale precedente l’Epifania. Quest’anno, tuttavia, tale data sarebbe caduta di lunedì: per evitare uno slittamento penalizzante per il commercio, si è deciso di anticipare l’avvio al fine settimana, consentendo così di intercettare un maggior flusso di acquisti.

Saldi invernali 2026, il nuovo calendario e le differenze

Il calendario regionale è piuttosto articolato. Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna e Toscana avvieranno i saldi il 3 gennaio, con conclusione tra fine febbraio e inizio marzo. Calabria e Lombardia andranno avanti fino ai primi giorni di marzo, mentre il Friuli Venezia Giulia e la Valle d’Aosta prolungheranno gli sconti fino al 31 marzo. Lazio e Liguria avranno invece periodi più brevi, con chiusura rispettivamente a metà febbraio. Le Marche, il Molise, la Puglia, la Sardegna e l’Umbria partiranno il 4 gennaio, mentre le Province autonome di Trento e Bolzano inizieranno più tardi, l’8 gennaio, con saldi concentrati fino ai primi di febbraio.

Nonostante le differenze nelle date, restano valide ovunque le norme nazionali a tutela dei consumatori. I negozi sono obbligati a indicare chiaramente il prezzo originario, quello scontato e la percentuale di riduzione applicata. Lo sconto deve essere calcolato sul prezzo più basso praticato nei 30 giorni precedenti l’inizio dei saldi, una misura pensata per evitare rincari artificiali prima delle promozioni.

Per quanto riguarda cambi e resi, non esiste un diritto automatico nei negozi fisici: la possibilità di sostituire un capo dipende dalla politica del singolo esercente, salvo il caso di merce difettosa. Spesso i resi vengono gestiti tramite buoni spesa. Con queste regole, i saldi invernali si preparano a entrare nel vivo, tra opportunità di risparmio e attenzione agli acquisti consapevoli.


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