Caso Epstein: arrestato Mandelson
Il governo britannico ha annunciato che i documenti relativi alla nomina di Mandelson ad ambasciatore saranno pubblicati a breve
L’ex ministro ed ex ambasciatore britannico negli Stati Uniti, Peter Mandelson, è stato arrestato dalla Metropolitan Police con l’accusa di abuso d’ufficio. In una nota citata da Sky News, la polizia ha riferito che un uomo di 72 anni è stato fermato a un indirizzo nel quartiere londinese di Camden e condotto in una stazione di polizia per essere sottoposto a interrogatorio. L’arresto segue l’esecuzione di mandati di perquisizione in due proprietà nelle aree di Wiltshire e Camden. Mandelson – coinvolto nel caso Epstein – ha sempre respinto ogni addebito.
La controversa nomina di Mandelson
Il governo britannico ha annunciato che la prima tranche di documenti relativi alla nomina di Mandelson ad ambasciatore del Regno Unito negli Stati Uniti sarà pubblicata all’inizio di marzo. Il sottosegretario del governo di Keir Starmer, Darren Jones, ha spiegato alla Camera dei Comuni che i file saranno diffusi progressivamente, mentre un atto legato all’indagine in corso sarà reso pubblico solo successivamente, in accordo con la polizia.
La tempistica della pubblicazione dei documenti
All’inizio del mese i deputati avevano votato per obbligare l’esecutivo a rendere pubblici tutti i passaggi che avevano portato a puntare su Mandelson per il prestigioso incarico. Il ministro ombra conservatore Mike Wood ha criticato i tempi della pubblicazione, accusando l’esecutivo laburista di procedere “con l’urgenza di un bradipo stanco in un lunedì festivo”.
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