Treni a rischio dalle ore 21:00 di oggi alle ore 20:59 di domani
Informazioni utili prima di salire a bordo
Inizia il fine settimana nero per chi viaggia in treno. Il personale delle principali compagnie ferroviarie italiane ha proclamato una astensione dal lavoro di 24 ore: lo sciopero prenderà il via alle ore 21:00 di oggi, venerdì 27 febbraio, e proseguirà fino alle 20:59 di sabato 28 febbraio, con un rischio elevato di cancellazioni, ritardi e variazioni di servizio lungo le principali direttrici ferroviarie del Paese.
Gli scioperi sono stati proclamati dai principali sindacati dei lavoratori dei trasporti, Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl TA, Anpac e Anp, per il mancato rinnovo dei contratti e per migliori condizioni di lavoro.
Fasce garantite
Come previsto dalla normativa sugli scioperi nel settore dei trasporti, sono state definite fasce orarie di garanzia:
Venerdì 27 febbraio: i convogli con partenza prevista entro le 21:00 e arrivo nella destinazione finale entro le 22:00 sono confermati per i treni Trenord.
Sabato 28 febbraio: i treni regionali dovrebbero circolare regolarmente dalle ore 06:00 alle 09:00 e dalle ore 18:00 alle 21:00. In queste “finestre” saranno assicurati i servizi “minimi essenziali”.
Le compagnie hanno pubblicato sui rispettivi siti liste dei treni garantiti e informazioni dettagliate per i viaggiatori che intendono spostarsi in queste giornate. Notizie su collegamenti e servizi anche attraverso l’app Trenitalia, la sezione Infomobilità del sito trenitalia.com, il sito www.trenord.it o tramite l’App di Trenord, sito trenitaliatper.it, il numero verde gratuito 800 89 20 21, oltre che nelle biglietterie e presso il personale di assistenza clienti.
I possibili disagi
Le associazioni dei pendolari e gli operatori ferroviari avvertono che, al di fuori delle fasce di garanzia, è alta la probabilità di cancellazioni e ritardi, specie per i treni a media e lunga percorrenza. È quindi consigliato ai passeggeri di controllare lo stato del proprio convoglio in tempo reale prima di recarsi in stazione.
Lo sciopero potrebbe avere ricadute anche sui servizi regionali di Trenitalia e sulle linee suburbane. La soluzione prospettata per contenere i disagi, sono i bus sostitutivi.
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