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Economia

Leonardo chiude il 2025 con risultati record e guarda alla crescita nel 2026

di Lino Sasso -


Il Consiglio di amministrazione di Leonardo ha approvato i risultati finanziari del 2025 insieme alla guidance per il 2026. Confermata una crescita significativa in tutti i principali indicatori economici. Il gruppo italiano della difesa e dell’aerospazio registra un forte aumento di ordini, ricavi e redditività, sostenuto dalla domanda globale di sicurezza e dai successi commerciali nei principali settori di business. Gli ordini complessivi hanno raggiunto quota 23,8 miliardi di euro, in aumento del 15% rispetto al 2024 (+14,5% a parità di perimetro). Un risultato che consolida il posizionamento del gruppo nei mercati internazionali e rafforza i suoi core business nel comparto della difesa e della sicurezza. Il risultato sugli ordini è stato sostenuto anche da importanti contratti nel settore aeronautico. Tra questi spicca la fornitura di supporto logistico integrato e addestramento per la flotta di velivoli Eurofighter della Forza Aerea del Kuwait, una commessa rilevante che ha contribuito alla crescita del portafoglio.

Ordini e portafoglio in forte crescita

Il rapporto book to bill, cioè il rapporto tra ordini e ricavi, si attesta a circa 1,2, segnale di una domanda superiore ai ricavi generati nel periodo. Il portafoglio ordini supera i 46 miliardi di euro, garantendo una copertura produttiva di circa 2,4 anni. Nel 2025 i ricavi di Leonardo hanno raggiunto 19,5 miliardi di euro, con una crescita dell’11% rispetto al 2024 (+10,9% a perimetro costante). L’aumento riguarda tutti i principali settori del gruppo. Particolarmente rilevante il contributo dell’Elettronica per la Difesa e Sicurezza, sia nella componente europea sia attraverso la controllata statunitense Leonardo DRS. Positivi anche i risultati dei comparti Elicotteri e Aeronautica, con una performance significativa soprattutto nella divisione Velivoli. Sul fronte della redditività, l’EBITA ha raggiunto 1,75 miliardi di euro, in crescita del 18% rispetto al 2024 e superiore alle aspettative del gruppo. Il miglioramento è legato sia all’aumento dei volumi sia alla maggiore profittabilità. Il ROS (Return on Sales) sale dal 8,4% al 9,0%, mentre il risultato netto adjusted si attesta a 1 miliardo di euro (+19%). Il risultato netto complessivo raggiunge invece 1,3 miliardi di euro, segnando un incremento del 15% rispetto all’anno precedente.

Dopo i risultati del 2025 a Leonardo si guarda al 2026

Guardando al prossimo anno, Leonardo prevede una ulteriore espansione delle attività. Nel 2026 gli ordini dovrebbero raggiungere circa 25 miliardi di euro, mentre i ricavi sono attesi intorno ai 21 miliardi. Le previsioni tengono conto dell’attuale scenario geopolitico, degli effetti sulle catene di approvvigionamento, dei livelli inflattivi e dell’andamento dell’economia globale. Commentando i risultati, l’amministratore delegato e direttore generale Roberto Cingolani ha sottolineato come il gruppo abbia raggiunto risultati superiori alle aspettative del primo piano industriale. “Abbiamo realizzato tutto quello che avevamo pianificato nel primo Piano Industriale, oltre ogni previsione. Disponiamo di tutte le piattaforme, dal dominio terrestre a quello spaziale, navale e aereo”, ha dichiarato. Il manager ha evidenziato anche i forti investimenti realizzati nel digitale, nell’intelligenza artificiale e nella cybersecurity, elementi che consentono al gruppo di sviluppare tecnologie avanzate per affrontare le minacce future e mantenere un vantaggio competitivo nel mercato globale della difesa.


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