Terremoto in Giappone: la scossa, perché l’allerta tsunami
L'Agenzia Meteorologica Giapponese ha diramato un avviso di maremoto per le coste delle prefetture di Miyagi e Fukushima, prevedendo onde che potrebbero raggiungere il metro di altezza
Terremoto, allerta tsunami: il Giappone torna a tremare con violenza. Una potente scossa di terremoto di magnitudo 7.1 ha colpito oggi la costa orientale del Paese, scatenando l’immediata attivazione dei protocolli di emergenza e un’estesa allerta tsunami. L’epicentro, localizzato in mare, a una profondità relativamente ridotta, fattore che ha amplificato la percezione del sisma in diverse prefetture, inclusa l’area metropolitana di Tokyo.
Allerta tsunami: le zone a rischio e l’evacuazione
L’Agenzia Meteorologica Giapponese ha diramato un avviso di maremoto per le coste delle prefetture di Miyagi e Fukushima, prevedendo onde che potrebbero raggiungere il metro di altezza. Le autorità locali hanno ordinato l’evacuazione immediata verso i centri di raccolta situati in zone sopraelevate, invitando la popolazione a non sottovalutare i tempi di arrivo delle prime ondate.
Il sistema di monitoraggio del terremoto in Giappone, tra i più avanzati al mondo, ha permesso di inviare notifiche istantanee sugli smartphone dei cittadini, riducendo i tempi di reazione necessari per mettersi in salvo.
Impatto sulle infrastrutture e centrali nucleari
Al momento nessun danno strutturale catastrofico o vittime accertate, in corso verifiche capillari. La preoccupazione principale resta rivolta alla sicurezza delle centrali nucleari. L’operatore TEPCO ha avviato controlli urgenti presso l’impianto di Fukushima Daiichi per escludere nuove perdite o anomalie nei sistemi di raffreddamento.
Sospeso temporaneamente il servizio ferroviario ad alta velocità, lo Shinkansen, su diverse linee per consentire i controlli tecnici di sicurezza sui binari. Anche i principali scali aeroportuali hanno subito rallentamenti, sebbene le piste siano state riaperte dopo i primi accertamenti.
Le possibili repliche
Gli esperti avvertono che potrebbero verificarsi scosse di assestamento (aftershocks) nelle prossime ore e giorni.
Torna alle notizie in home