L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Attualità

Allenatore sotto accusa: scandalo cricket, bufera Fcri e Coni

La denuncia delle atlete per violenza sessuale. Il silenzio di Buonfiglio. La moglie dell'indagato, presidente della Federazione, resta al suo posto

di Dave Hill Cirio -


La nazionale femminile italiana di cricket, la Fcri, la Federazione di questa disciplina, e indirettamente lo stesso Coni travolti dallo scandalo per un caso di accuse di violenza sessuale contro l’allenatore del team.

La denuncia, partita da atlete e raccolta dal Coni, è finita alla Procura di Roma. Indagato è Prabath Ekneligoda, compagno della presidente della Federazione Italiana Cricket. Le accuse parlano di pressioni e avances dentro spogliatoi e in cambio di scelte tecniche, anche indirizzate ad un posto in nazionale.

Ekneligoda ha rassegnato le dimissioni da tutti i suoi incarichi dirigenziali. Nessuna reazione ufficiale dal Coni, dal suo presidente Luciano Buonfiglio e dalla Federazione interessata.

Le accuse di violenza sessuale e lo scenario dei fatti

Secondo quanto ricostruito, l’allenatore avrebbe approfittato della sua posizione di potere per esercitare pressioni sessuali su una atleta, in un episodio avvenuto dopo un infortunio. La donna ha raccontato che, con il pretesto di un massaggio, l’uomo l’avrebbe condotta in un container adibito a spogliatoio e avrebbe continuato contatti non consenzienti. Secondo l’accusa, anche altre giocatrici avrebbero subito pressioni analoghe o sarebbero state costrette a subire richieste improprie, una anche in cambio di una posizione in nazionale.

Il ruolo del Coni e della Procura

La denuncia è stata inizialmente segnalata allo Safeguarding Officer della Federazione Cricket Italiana e poi inoltrata al Coni, che ha trasmesso gli atti alla Procura di Roma. I magistrati di Piazzale Clodio hanno aperto un fascicolo per violenza sessuale e hanno chiuso le indagini lo scorso novembre, valutando ora una possibile richiesta di rinvio a giudizio. Il passaggio dal Coni alla Procura rientra nelle procedure previste per segnalazioni di abusi o violenza a carico di tesserati di discipline associate riconosciute dal Comitato Olimpico Nazionale.

Le questioni interne alla Federazione

La vicenda solleva interrogativi anche sul ruolo della dirigenza federale. Ekneligoda è compagno della presidente della Federazione Italiana Cricket, Maria Lorena Haz Paz, eletta nel 2025 e figura centrale del movimento, a Milano – Cortina anche tedofora della fiaccola olimpica.

Secondo una denuncia, Haz Paz sarebbe stata a conoscenza di alcune relazioni e non avrebbe agito nel suo ruolo di dirigente per informare la federazione o tutelare le atlete. Non risultano al momento reazioni ufficiali da parte della Federazione stessa, Haz Paz resta al suo posto.


Torna alle notizie in home