L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Sport

Atletico–Tottenham 5–2 e per gli Spurs si apre l’ennesima crisi tecnica

Il Tottenham si scioglie dopo pochi giri di orologio. L’Atlético segna quattro gol in ventidue minuti,

di Gianluca Pascutti -


L’andata degli ottavi di Champions League si trasforma in una umiliazione senza attenuanti per il Tottenham, travolto 5–2 dall’Atletico Madrid in una partita che ha messo a nudo limiti strutturali, fragilità mentali e scelte societarie difficili da spiegare. Una disfatta che, inevitabilmente porterà all’ennesimo esonero.

Partita finita in venti minuti

Il Tottenham si scioglie dopo pochi giri di orologio. L’Atlético segna quattro gol in ventidue minuti, approfittando di una squadra incapace di reggere l’urto emotivo e tecnico della sfida. La reazione, arrivata a partita compromessa, serve solo a rendere meno pesante un passivo che resta storico e imbarazzante.

Il caso Kinský, 16 milioni per un portiere inadeguato

Il simbolo della serata è senza dubbio Matěj Kinský, pagato 16 milioni di euro la scorsa estate per essere il “portiere del futuro”. Il campo, però, racconta altro, errori tecnici evidenti, insicurezza costante, responsabilità dirette sui primi gol, sostituzione dopo appena 17 minuti, un evento rarissimo a questi livelli.

Una scelta che pesa ancora di più se si considera che, per far spazio al ceco, il club ha deciso di mettere in discussione Guglielmo Vicario, uno dei portieri più affidabili della Premier nella scorsa stagione.

Vicario, sacrificato e ora senza colpe

Vicario è finito in panchina senza una reale motivazione tecnica. La società ha voluto forzare l’investimento su Kinský, ma la realtà è che l’ex Empoli non ha alcuna responsabilità nel tracollo europeo degli Spurs. Anzi, la sua esclusione appare oggi come una delle scelte più controverse dell’intera gestione.

Nel frattempo, in Italia cresce l’interesse: diverse squadre di Serie A monitorano la situazione e sperano in un suo ritorno. Un rientro che, dopo questa notte, appare meno improbabile.

Tudor verso l’esonero

La società non ha ancora comunicato nulla, ma l’aria è pesante. La stampa inglese parla apertamente di esonero imminente. L’ennesimo, l’ennesimo cambio di rotta, l’ennesima conferma di un progetto tecnico che non riesce mai a stabilizzarsi. Il Tottenham si ritrova così, ancora una volta, a ricominciare da zero. Con un portiere pagato 16 milioni che non convince, un titolare affidabile messo ai margini, e una figura in Champions imbarazzante.


Torna alle notizie in home