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Il Brasile arriva a Torino tra samba, brace e autentica cucina popolare

di Simone Pasquini -


Domenica 15 febbraio Mercato Centrale Torino smette i panni ordinati del mercato urbano e si concede una divagazione sensoriale che profuma di brace, agrumi e musica calda. Il Carnevale brasiliano arriva in Piazza della Repubblica con l’aria di chi sa occupare lo spazio e il tempo, trasformando una giornata qualunque in un racconto fatto di ritmo, cucina popolare e gesti antichi. La collaborazione con Julio Barrios, anima della Bottega I sapori del Brasile, diventa il filo conduttore di un evento che parla soprattutto al palato, prima ancora che agli occhi.

La mattina si apre con un sottofondo musicale brasiliano che accompagna i primi passi tra i banchi e prepara il terreno a una festa costruita per stratificazioni. La musica lavora come un profumo, entra piano e resta, mentre l’aria si riempie di sentori di carne alla griglia e spezie tostate. Quando nel primo pomeriggio arrivano le ballerine del Gruppo Roni Brasil, il movimento del corpo diventa un’estensione naturale di ciò che già accade in cucina. Il Carnevale qui prende forma come gesto quotidiano elevato a rito, con esibizioni che tornano più volte durante la giornata, scandendo il tempo come capitoli di una stessa storia.

Musica, ritmo e convivialità nel cuore della giornata

Nel tardo pomeriggio il ritmo cambia registro e si fa più avvolgente grazie al Gruppo Sambe. Il pagode, sostenuto da percussioni e dalla voce di Robertinho, porta con sé una dimensione più intima e corale, quella delle feste che nascono per strada e finiscono a tavola. Il pubblico si muove, assaggia, ascolta, resta. Nulla appare forzato, perché la musica accompagna il cibo e il cibo restituisce senso alla musica.

La cucina brasiliana e il racconto finale della festa

Protagonista silenziosa resta la cucina brasiliana, proposta in una versione fedele e artigianale. I churrasquinho vengono preparati sul momento, con carni succose che raccontano una cultura della brace semplice e diretta, accompagnate da salatini fritti dalla croccantezza precisa. La fagiolata arriva come piatto di sostanza, caldo, profondo, capace di tenere insieme convivialità e memoria. A rinfrescare il tutto pensano bibite tradizionali e una caipirinha preparata espressa, dosata con equilibrio, che chiude il cerchio tra dolcezza e acidità.
La giornata si avvia verso la sera con un ultimo set musicale che accompagna il pubblico fino alle 21. Il Carnevale brasiliano al Mercato Centrale Torino lascia la sensazione di aver partecipato a un’esperienza gastronomica prima ancora che a uno spettacolo. Una festa che racconta il Brasile attraverso il cibo, il ritmo e una convivialità concreta, capace di restare impressa più a lungo di qualsiasi maschera.

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