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Chiesa si taglia lo stipendio pur di ritrovare la Juventus

Ora tocca al Liverpool abbassare le pretese, il sogno dei mondiali in azzurro

di Paolo Diacono -


Pur di tornare alla Juventus, Federico Chiesa sarebbe disposto a tagliarsi lo stipendio. Le notizie che arrivano dall’Inghilterra fanno agitare le acque del calciomercato. Per Chiesa sarebbe un ritorno a Torino. Dopo aver passato un periodo in chiaroscuro a Liverpool. Dove ha trovato poco, pochissimo, il campo. Sempre sull’uscio e con la valigia pronta. Ma quest’anno incombono i mondiali, ammesso e non concesso che gli azzurri di Gattuso passino i playoff. E giocare è l’unica via per convincere il ct a tenerlo presente.

Chiesa, taglio allo stipendio pur di tornare alla Juventus

Attualmente, l’attaccante esterno (ancora) in forza al Liverpool incassa circa sei milioni di euro. Troppo, pure per le casse bianconere. Chiesa, pertanto, avrebbe fatto filtrare la volontà di rinunciare a una parte dell’ingaggio. Tutto pur di tornare. A giocare, prima ancora che alla Continassa. Coi Reds, l’ex ponta di Fiorentina e Juve, è sempre più ai margini. Relegato agli scampoli di gara. In un anno e mezzo non ha giocato più di 530 minuti. Insomma, l’esperienza inglese non è andata benissimo.

Come Raspadori (suppergiù)

Chiesa è dunque pronto a tutto, a tagliarsi lo stipendio, per la Juve e per giocarsi le chance di convocazione ai mondiali 2026. Adesso bisognerà convincere il Liverpool ad ammorbidire le sue richieste. I negoziati tra le parti continuano. La strada che sta per intraprendere l’attaccante è simile a quella di Giacomo Raspadori. Ceduto in estate all’Atletico Madrid, non ha mai convinto davvero Diego Pablo Simeone. Pur di tornare a giocare con continuità, ha scelto l’Atalanta per rilanciarsi. A Bergamo, l’ex azzurro (nel senso del Napoli) già corteggiato dalla Roma, cerca una chance. Un po’ come Chiesa.


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