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Cinque italiani morti in un’immersione alle Maldive

La Farnesina al lavoro, c'è un'inchiesta: cosa è successo

di Maria Graziosi -


Cinque italiani sono morti alle Maldive durante un’immersione subacquea. Lo ha reso noto la Farnesina. L’incidente si è verificato in alcune grotte che risulterebbero a circa cinquanta metri di profondità, nei pressi dell’atollo di Vaavu, nell’arcipelago dell’Oceano Indiano. La diplomazia italiana assicura di seguire “il caso con la massima attenzione”, intanto sono già stati avviati i contatti con le famiglie delle vittime per informarli della sorte dei loro cari e per offrire loro ogni tipo di assistenza utile.

Cinque italiani morti alle Maldive

Stando a quanto riporta Ansa, citando media locali, i cinque italiani morti alle Maldive erano imbarcati sulla Duke of York, una piccola imbarcazione gestita da personale straniero. A bordo di quella nave avevano raggiunto l’area di Alimathaa. Si erano immersi dalla mattina e a mezzogiorno non erano ancora rientrati. Subito è scattato l’allarme ed è immediatamente partita un’inchiesta. Le ricerche dei corpi risentono del maltempo nell’area, mentre dalle forze dell’ordine locali non è stata rilasciata per il momento alcuna dichiarazione ufficiale.

I nodi da sciogliere

Non sono ancora chiare le cause del decesso e resta da comprendere come mai sia stata autorizzata l’immersione nonostante il cattivo tempo. Le autorità locali, infatti, avevano diramato un’allerta gialla per le condizioni meteo. C’è da fare chiarezza sulla vicenda e la Farnesina è già al lavoro.


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