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Cronaca

Controllo a Ilaria Salis in albergo, “un atto dovuto”

La segnalazione dalla Germania. L'alert previsto nel sistema Schengen

di Angelo Vitale -


Avs polemizza duramente su un controllo di polizia svoltosi durante la notte nella stanza d’albergo a Roma ove soggiornava l’eurodeputata Ilaria Salis in compagnia di un’altra persona. La questura di Roma nega ogni collegamento con i controlli in atto in tutta Italia circa la manifestazione in corso nella Capitale contro la guerra. Al corteo, anche l’area antagonista.

Avs denuncia un “controllo di polizia preventivo in hotel” per Ilaria Salis

Aangelo Bonelli e Nicola Fratoianni hanno incontrato il questore: “Controllo non legato al corteo ma violate le garanzie di una eurodeputata”.

“Questa mattina Ilaria Salis, nostra eurodeputata – dicono – , ha denunciato di essere stata svegliata da due agenti di polizia che si sono presentati nella sua camera d’albergo a Roma per effettuare un controllo preventivo. Nonostante lei si sia qualificata subito gli agenti hanno atteso quasi un’ora prima di andare via”.

La segnalazione dalla Germania

Il controllo, partito da una segnalazione della Germania. L’alert, scattato nell’ambito del sistema di segnalazioni Schengen.

“L’attività origina – precisa la questura -, quale atto dovuto, da una segnalazione proveniente da un Paese terzo del panorama europeo, che non consente margine di discrezionalità negli adempimenti richiesti alle autorità italiane”.

un controllo – si fa sapere – limitato a richiedere i documenti a lei e alla persona in sua compagnia. Nel momento in cui il personale si è reso conto che si trattava dell’europarlamentare ogni verifica è stata interrotta senza fare accesso alla stanza d’albergo. Pertanto nessuna perquisizione e nessuno atto compiuto”.

“In nessun caso e in nessun modo” l’identificazione “in correlazione con le recenti normative approvate sull’ordine pubblico”. “Si esclude pertanto categoricamente – si sottolinea – un controllo preventivo effettuato in relazione alla manifestazione di oggi, bensì di un atto dovuto in base agli obblighi internazionali”.


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