Cosa sappiamo sull’omicidio di Federica Torzullo
Dall’allarme per la scomparsa dell’8 gennaio al ritrovamento del cadavere sepolto in una cava, l’omicidio di Federica Torzullo ha sconvolto Anguillara Sabazia. E riaperto ferite profonde in una comunità già segnata da tragedie simili. Le indagini, culminate con l’arresto del marito Agostino Claudio Carlomagno, sono state ricostruite in una nota ufficiale della Procura della Repubblica di Civitavecchia, firmata dal procuratore capo Alberto Liguori. Secondo quanto riferito dalla Procura, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Ostia, della Compagnia di Bracciano, della Stazione di Anguillara Sabazia e del RIS di Roma hanno rinvenuto il corpo di Federica Torzullo interrato in una buca scavata con un mezzo meccanico. La fossa, ricoperta da rovi, si trovava all’interno di un fondo attiguo a quello in cui ha sede la ditta di movimento terra della famiglia Carlomagno. Un dettaglio che ha rappresentato uno dei primi snodi centrali dell’inchiesta.
Gli indizi a carico del marito e l’arresto
La gravità indiziaria, si legge nella nota, si concentra “in via esclusiva” all’indirizzo del coniuge. Superando la soglia della precisione e della concordanza richiesta in questa fase procedimentale. In particolare, gli investigatori contestano all’indagato una serie di incongruenze nelle dichiarazioni rese sia al momento della denuncia sia durante le sommarie informazioni. Le immagini delle telecamere smentirebbero la versione fornita da Carlomagno. In particolare quelle sui suoi spostamenti del 9 gennaio, così come i dati di geolocalizzazione dell’autovettura. Dalle indagini emerge che Federica Torzullo non sarebbe mai uscita di casa dopo le 19.30 dell’8 gennaio. Il marito, invece, si sarebbe allontanato la mattina seguente per pochi minuti, per poi rientrare, contrariamente a quanto dichiarato. Ancora irreperibile il cellulare della donna, elemento che rafforza il sospetto di un’azione volta a occultare le prove. Secondo la ricostruzione della Procura, l’uomo avrebbe trasportato il corpo senza vita della moglie all’interno della propria auto fino alla ditta di famiglia.
L’omicidio di Federica Torzullo sarebbe avvenuto in casa
L’omicidio di Federica Torzullo sarebbe avvenuto in casa tra la notte dell’8 e le prime ore del 9 gennaio. A sostegno di questa ipotesi vengono richiamati diversi riscontri: la localizzazione dei cellulari nella stessa area, la presenza di tracce di sangue e materiale biologico nell’abitacolo e nel bagagliaio dell’auto, nonché sui vestiti da lavoro dell’indagato, nell’abitazione e sugli strumenti utilizzati. Il quadro indiziario relativo all’omicidio di Federica Torzullo si accompagna, secondo la Procura, a concrete esigenze cautelari. In particolare, viene evidenziato il pericolo di inquinamento delle prove e la mancata individuazione dell’arma del delitto, nonostante i sequestri già effettuati. Per questi motivi, la Procura di Civitavecchia ha disposto il fermo di Carlomagno per omicidio aggravato. Il procedimento è ancora nella fase preliminare: l’indagato resta destinatario di una grave accusa, ma in attesa di esercitare pienamente il diritto di difesa nel corso dell’interrogatorio di garanzia. Intanto, Anguillara Sabazia torna a confrontarsi con un dramma che richiama alla memoria il caso di Federica Mangiapelo, segnando ancora una volta la storia recente della cittadina.
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