Covid, Conte vada in commissione. Lo deve agli italiani
I cittadini hanno un problema: la commissione Covid non può fare luce su come sia stata gestita la pandemia dall’allora premier Giuseppe Conte perché il Movimento 5 Stelle sta facendo di tutto per non far emergere la verità.
L’ultima, i pentastellati in occasione di una nuova audizione di Domenico Arcuri, già a capo della struttura commissariale disposta dal governo Conte II – che durante la pandemia ha gestito soldi pubblici per svariati miliardi di euro – hanno chiesto che Arcuri parli senza alcun vincolo di testimonianza veritiera. Siamo al boicottaggio della verità.
Arcuri peraltro era subentrato alla Consip per gestire i miliardi pubblici senza controlli in virtù di una gestione politica che si è poi rivelata quanto meno opaca. Stiamo parlando di miliardi andati in fumo tra mascherine e commesse a oscuri consorzi cinesi: una decisione, lo ricordiamo, dell’allora premier Conte. Ecco, ora l’ex avvocato del popolo deve andare in commissione a spiegare le ragioni delle sue scelte, compresa la consulenza da 450mila euro al suo ex studio legale. Lo deve agli italiani. E pure Arcuri deve testimoniare, altro che.
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