Crosetto: “Mai detto di voler reintrodurre la leva obbligatoria”
Il Ministro alla Difesa accusa la Rai: "Questo è il livello dell'informazione..."
Crosetto non vuole reintrodurre la leva obbligatoria. Il ministro alla Difesa interviene su X per smentire le notizie circolate negli ultimi giorni. Per lui il fulcro dell’esercito resta sempre, e comunque, la natura professionale dei suoi membri. E perciò, spiegando meglio le parole che avrebbero fatto insorgere un qui pro quo, ha criticato chi le avrebbe travisate fornendone una lettura sbagliata. E così Crosetto attacca pure la Rai.
Crosetto e la sua verità sulla leva obbligatoria
Il Ministro se la prende con “il livello dell’informazione in Italia”. E inizia già pestando duro il suo post su X. Tirando in ballo direttamente la Rai: “Trovo ancor più grave che avvenga su rete pubblica, che fa solo informazione”. Quindi spiega il busillis: “Ad una domanda fattami a Parigi, a commento dell’introduzione di una leva volontaria in Francia ho risposto che era una soluzione simile a quella tedesca e che avrei chiesto al Parlamento, nell’ambito di una riforma più complessa e completa della Difesa, di rivedere il modello previsto dalla legge 244/2012, ragionando anche su una possibile riserva volontaria, da individuare attraverso una leva volontaria”.
La naja non tornerà
La leva volontaria e non obbligatoria, il ministro puntualizza un concetto che è differente. Come il giorno e la notte. “Sono tre anni che dico chiaramente che la scelta di avere forze armate professionali e non basate sulla leva obbligatoria è, per me, un percorso obbligato”, spiega Crosetto. Che commenta con amarezza: “Ma la verità non interessa a chi pensa che si possa fare informazione in modo annoiato e superficiale, senza nemmeno verificare temi così importanti. E parliamo di un’azienda pubblica che ha doveri di serietà e di verità ancora più stringenti”.
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