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Politica

Crosetto rientra da Dubai: “Nessuno in Ue era stato avvertito”

Il ministro della Difesa rivela: "Ho pagato di mia scelta il triplo"

di Paolo Diacono -


Guido Crosetto è tornato nella notte da Dubai, dopo essere rimasto bloccato a causa degli attacchi in Medio Oriente. Il ministro della Difesa sa benissimo di essere finito al centro del fuoco incrociato non solo tra Usa e Israele da un lato, Iran e sodali dall’altro. Ma sotto quello delle polemiche. Ha smentito le notizie che lo davano nel Golfo Persico per partecipare a una cerimonia di nozze e, anzi, ha rincarato la dose: “Ho pagato il triplo rispetto a quello che prevede la tariffa per gli ospiti dei voli di Stato”. Sperando, così, di mettere un freno al (solito) chiacchiericcio social. Ma il tema principale è un altro.

Crosetto dopo Dubai: “Nessuno Stato Ue avvertito”

Eccola, dunque, la questione centrale. L’Italia non sarebbe stata avvertita dei raid? Non solo Roma, ha affermato Crosetto di rientro da Dubai. Ma nessuno nella Ue era stato informato dell’offensiva in programma in Medio Oriente. “Nessuno era stato preavvisato dell’attacco”, ha dichiarato in un’intervista rilasciata a La Stampa. Né l’Italia ma nemmeno la Francia e neppure la Germania. Gli “alleati” hanno fatto tutto da soli. Sulla vicenda delle nozze riportata dal Quotidiano di Puglia, il secco commento: “Un’invenzione pura”.

La lezione da imparare

Per Crosetto, l’avventura a Dubai deve impartire una lezione a tutti, in Europa. “L’Ue deve dotarsi di una credibile capacità di difesa contro minacce missilistiche, che potrebbero arrivare non solo dall’Iran, ma magari un domani da altri Paesi”, ha affermato a Repubblica. “Il Medio Oriente – ha proseguito il ministro – è in fibrillazione non da oggi ed è facile prevedere che gli attacchi in corso da entrambe le parti lasceranno segni profondi sui fragili equilibri della regione. Bisogna però anche riconoscere che la morte di Khamenei è una grande sconfitta di quell’estremismo islamico che, dalla rivoluzione di Khomeini del 1979, si è allargato e ha incoraggiato radicalismi sunniti e sciiti in tutto il mondo. È tutto ancora molto incerto, ma non è tutto fosco”.


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