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Deliveroo e Uber Eats: anche in Francia “i “nuovi schiavi”

L'azione legale, guidata dall'avvocato Thibaut Laforcade, non si ferma alla sede penale. Parallelamente, è stata avviata un'azione collettiva civile per discriminazione

di Giorgio Brescia -


Deliveroo e Uber Eats sotto accusa in Francia: l’ombra dei “nuovi schiavi” sotto la Torre Eiffel.

Food delivery sotto accusa

Il mondo del food delivery è di nuovo nel mirino, anche questa volta l’accusa è di quelle che dovrebbero far tremare i colossi del settore.

In Francia, Deliveroo e Uber Eats sono ufficialmente finite al centro di una tempesta giudiziaria senza precedenti: quattro associazioni a sostegno dei rider hanno depositato una denuncia penale per tratta di esseri umani.

Un modello economico sotto accusa

Ciò che emerge dal dossier rivelato dal quotidiano Le Parisien non riguarda solo una disputa sui contratti, ma punta dritto al cuore del sistema. Le associazioni denunciano quello che definiscono un modello di “schiavitù moderna”.

Secondo i legali dei fattorini, le piattaforme avrebbero costruito un ecosistema che sfrutta la vulnerabilità dei lavoratori, spesso migranti o persone in situazioni di estrema precarietà, costretti a ritmi di lavoro estenuanti per paghe che sfiorano l’indigenza.

Le accuse

L’azione legale, guidata dall’avvocato Thibaut Laforcade, non si ferma alla sede penale. Parallelamente, è stata avviata un’azione collettiva civile per discriminazione.

L’accusa sostiene che il sistema di algoritmi e la gestione dei rider creino una disparità strutturale, trattando i lavoratori come “autonomi” solo sulla carta. Invece, in realtà sarebbero soggetti a un controllo gerarchico ferreo, tipico del lavoro subordinato.

La risposta dei giganti del delivery

Le reazioni non si sono fatte attendere. Uber Eats ha dichiarato che la querela è priva di qualsiasi fondamento, sostenendo di aver appreso la notizia dai media.

Dal canto suo, Deliveroo contesta “vigorosamente” l’iniziativa, rifiutando ogni accostamento tra il proprio modello di business e lo sfruttamento o la tratta di esseri umani.

In Europa, il clima si fa sempre più teso per le app di gig-economy. Dopo le recenti indagini in Italia per caporalato, questo nuovo fronte francese potrebbe segnare il punto di non ritorno per la regolamentazione del settore a livello comunitario.


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