Dormire dove Greta Garbo faceva la parrucchiera nella cella di un ex carcere o in un atelier del 1600
Erano i primi anni 20 del secolo scorso quando, una giovanissima Greta Garbo, per raccogliere i soldi che le servivano per frequentare la scuola del Royal Dramatic Theatre di Stoccolma, lavorava come apprendista parrucchiera da PUB, il primo grande magazzino della città. Pochi anni e riuscì a racimolare quanto le serviva e spiccò il volo verso l’immortalità. PUB, il nome è l’acronimo di Paul Urbanus Bergström che lo fondò nel 1882, invece rimase lì ad accogliere altri nomi famosi fra cui, nell’aprile 1917, il leader bolscevico russo Vladimir Lenin che, in visita a Stoccolma, venne portato lì dai compagni svedesi Ture Nerman e Fredrik Ström per acquistargli un nuovo abito perché facesse bella figura tornando in Russia.
Alla fine del 1900 il dep store fu trasformato in hotel prima Rica Hotel Kungsgatan, in seguito venne acquisito dal Gruppo Scandic, 280 hotel in tutto il nord Europa, diventando Scandic Hotel Kungsgatan. L’atmosfera dell’hotel, del bistrot, del bar e del ristorante richiamano gli anni ’20, alcuni suppellettili e arredi sono originali di quel periodo e diversi sono i cimeli legati alla Garbo come l’abito originale in mostra nelle vetrine del bar.
La casa di Frantz, tra sartoria olandese e boutique hotel
Tra Peter Myndes Backe e Mariagrand, nel cuore di Slussen, si trova invece, uno degli edifici più antichi di Stoccolma. La casa in mattoni, eretta nel 1647, ha una ricca storia che inizia con il maestro di sartoria Frantz Bock. Nel 1674, l’edificio fu rilevato da un nuovo maestro di sartoria: Albrecht Möller. Dopo Albrecht, l’olandese Peter Mynder acquistò la casa nel 1691 e vi fondò un tabacchificio. Nel 1873 l’edificio fu acquistato dalla Stockholm Seamen’s Home che lo trasformò in hotel, e da allora è rimasto tale. Oggi, l’Hotel Frantz, che fa parte della catena World Hotels, è un boutique hotel recentemente rinnovato a conduzione familiare e dove lo spirito di Frantz vive attraverso la conservazione dell’antico, incorporando le influenze del mondo e dei dintorni mantenendo però l’atmosfera della casa di Frantz.
Långholmen: dall’ex carcere allo storico hotel dell’isola verde a Stoccolma
Långolmen è una lunga isola stretta nel cuore di Stoccolma. Gran parte dell’isola è costituita da aree verdi percorse da strade sterrate, giardini, boschetti e spiagge. Al centro dell’isola c’è Kronohäktet Långholmen, l’ex carcere della città. Oggi il carcere, il centro correzionale, gli stabilimenti dove lavoravano i reclusi e l’ospedale psichiatrico sono stati trasformati in un centro multifunzionale d’accoglienza. Le vecchie celle sono state trasformate in curiose stanze d’hotel, un’altra ala è stata riconvertita in ostello, ci sono poi il ristorante, le sale riunioni, il bar e il museo delle prigioni.
Seglarhotell, il più antico albergo di Sandhamn
Il Seglarhotell è il più antico albergo dell’isola di Sandhamn, l’ultima isola dell’arcipelago di Stoccolma, nato come clubhouse del Royal Swedish Yacht Club il 9 luglio 1897 quando re Oscar II lo inaugurò in occasione della regata organizzata per festeggiare il suo 25esimo compleanno. Mentre l’antica struttura è rimasta intatta, tanto che non c’è nemmeno l’ascensore, la nuova struttura dell’albergo sorge su quello che era un cimitero con fosse comuni dei marinai che, provenienti da tutto il Baltico, si fermavano a Sandhamn per la quarantena.
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