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Economia

Il ruggito di Leone XIV: “Troppe disuguaglianze sulla salute”

Il monito del Pontefice: "Le guerre sono il più assurdo attentato dell'uomo contro la vita"

di Maria Graziosi -


Si alza stentorea la voce di Papa Leone XIV: “Troppe disuguaglianze nel mondo, le guerre sono l’attentato più assurdo contro la vita e la salute”. Le parole del Sommo Pontefice questa mattina, ricevendo in udienza in Vaticano i partecipanti all’Assemblea Plenaria della Pontificia Accademia per la Vita. Non è una questione di chiacchiere, ma di fatti. Di prendere atto di un mondo che si fa sempre più assurdo ed egoista. Che lascia troppe persone indietro per inseguire interessi e denaro. Un mondo a cui, ora, arriva il monito del pontefice.

Salute e guerre, il ruggito di Leone XIV

“La nostra responsabilità – ha detto Papa Leone XIV – risiede, oltre che nel prendere provvedimenti per trattare le malattie e garantire equità nell’accesso alle cure, anche nel riconoscere come la salute sia influenzata e promossa da un insieme di fattori, e ciò chiede di essere esaminato e affrontato nella sua complessità”. Eccoli: “In questo senso – tuona il pontefice – vorrei ribadire che occorre concentrarsi non sul profitto immediato, ma su ciò che sarà meglio per tutti, sapendo essere pazienti, generosi e solidali, creando legami e costruendo ponti, per lavorare in rete, per ottimizzare le risorse, affinché tutti possano sentirsi protagonisti e beneficiari del lavoro comune”.

“Un assurdo attentato”

La voce del Sommo Pontefice s’alza contro i conflitti in un mondo impazzito che va riarmandosi. “Quando esaminiamo la speranza di vita – e di vita in salute – in diversi Paesi e in diversi gruppi sociali, scopriamo enormi disuguaglianze”, ha spiegato Leone XIV. “Esse dipendono da variabili come, ad esempio, il livello di retribuzione, il titolo di studio, il quartiere di residenza (anche all’interno di una stessa città). E purtroppo oggi non possiamo tralasciare le guerre, che coinvolgono strutture civili, inclusi gli ospedali, e costituiscono il più assurdo attentato che la mano stessa dell’uomo rivolge contro la vita e la salute pubblica”.


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