Il sindaco avvisa Kanye West: “Reggio Emilia è antifascista”
Dopo il ban da Londra, l'invito del primo cittadino emiliano a incontrare le associazioni del territorio
Kanye West stia attento, Reggio Emilia è una città “antifascista”, parola di sindaco. Il primo cittadino della città emiliana Marco Massari, ha inteso mandare un messaggino al rapper americano. Noto, fin troppo, per le sue posizioni a dir poco controverse in materia di antisemitismo. Parole, frasi, atteggiamenti e dichiarazioni che giù gli sono costate il foglio di via dalla Gran Bretagna. Con Londra che ha deciso di allontanare il rapper proprio per dissociarsi, una volta di più, dalle sue posizioni propugnate in pubblico e mai rinnegate.
Reggio Emilia avvisa Kanye West
Con la notizia del ban londinese a Kanye West, e con il concerto del rapper americano già programmato per il 18 luglio alla Rcf Arena, il sindaco di Reggio Emilia ha ritenuto opportuno far sapere all’artista una delle peculiarità della città che amministra. Massari ha di fatto affermato: “Voglio ribadire che Reggio Emilia non è una città neutrale. È una comunità che ha costruito la propria identità sull’antifascismo, sulla dignità della persona e sul rifiuto di ogni forma di odio. E questi valori non si negoziano”. Il rapper è avvisato.
La richiesta al rapper
Con questa premessa, per Massari diventa imprescindibile indicare a Kanye West le “richieste” per suonare a Reggio Emilia: “Chi sceglie di esibirsi in questa città deve essere consapevole del contesto in cui entra: per questo chiederemo agli organizzatori del concerto la disponibilità a costruire insieme un momento di confronto tra l’artista e alcune componenti del nostro tessuto sociale e associativo che si ritrovano in quei valori e in quelle radici” ha concluso il sindaco Massari. Quali associazioni? Si vedrà. Ma soprattutto, West accetterà di incontrare pensionati e partigiani prima di esibirsi il 18 luglio? Si vedrà.
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