”Il termometro della Serie A”
Ogni giornata di campionato di Serie A vi raccontiamo velocemente le tre prestazioni in evidenza: 20° Giornata
Ogni giornata di campionato di Serie A vi raccontiamo velocemente le tre prestazioni in evidenza: 20° Giornata
SALE → squadra sorpresa in positivo
STABILE → squadra che conferma le attese senza sorprese
SCENDE → squadra deludente
SALE – Juventus
La Juventus di Spalletti affronta la Cremonese con un approccio diretto, concreto, quasi chirurgico. La partita prende subito una piega favorevole ai bianconeri, che impongono ritmo e ordine fin dai primi minuti, trasformando ogni accelerazione in un’occasione per indirizzare la gara. Il vantaggio arriva con un episodio che rompe l’equilibrio, Miretti calcia dal limite, il pallone sfiora Bremer e la deviazione spiazza il portiere avversario. La Juve sfrutta immediatamente l’inerzia e colpisce di nuovo. David, rapido a leggere lo sviluppo dell’azione, trova il raddoppio con una conclusione precisa che spegne le prime velleità della Cremonese. Gli ospiti provano a rientrare in partita e reclamano un rigore. La decisione pesa, perché poco dopo la Juventus allunga ancora. Yildiz si presenta sul dischetto, calcia con decisione e, sulla respinta, ribadisce in rete firmando il 3-0 che chiude virtualmente il primo tempo. La Cremonese fatica a uscire dalla propria metà campo e finisce per subire un’autorete di Terracciano. Il 5-0 arriva con McKennie, che sfrutta un varco centrale e completa una prestazione collettiva senza sbavature. Con questo successo netto, la Juventus sale a 39 punti, agganciando Napoli e Roma nella classifica di Serie A.
STABILE – Pisa
A Udine ci si divide la posta. Il Pisa trova subito il vantaggio grazie a Tramoni al 13’ beffa l’estremo difensore bianconero con un gran tiro che finisce sotto l’incrocio dei pali. L’Udinese ribalta la situazione prima dell’intervallo, prima Kabasele firma l’1-1 con un colpo di testa, poi Davis completa la rimonta trasformando un rigore netto ma molto contestato dal Pisa. La gara resta intensa e combattuta soprattutto in mezzo al campo, finché nella ripresa i nerazzurri non riescono a rimettere tutto in equilibrio con la zampata di Meister a una ventina di minuti dal termine. Nel finale arrivano anche due legni, uno colpito proprio da Meister, l’altro da Atta. Davis sul finale si mangia la rete della vittoria a porta vuota. Giornata complicata per Zaniolo, che era diffidato e con l’ammonizione rimediata sarà costretto a saltare la sfida con l’Inter nella seconda giornata di ritorno di questa Serie A. Il numero 10 dell’Udinese si sottoporrà ad un intervento chirurgico in artroscopia al ginocchio che lo terrà lontano dai campi per almeno 2 settimane.
SCENDE – Cagliari
Il Genoa si prende una vittoria pesante e meritata, superando il Cagliari con un netto 3-0 che conferma la solidità della squadra e la sua capacità di colpire nei momenti chiave. La partita si apre subito con un episodio che indirizza l’inerzia dopo appena sette minuti, Colombo trova il gol che rompe l’equilibrio e accende il Ferraris. Il suo inserimento è perfetto, la conclusione altrettanto precisa, e il Genoa può impostare la gara sui propri ritmi. Il Cagliari prova a reagire, ma la squadra di casa controlla bene gli spazi, concede poco e mantiene sempre la sensazione di avere la partita in mano. La ripresa scorre con il Genoa che gestisce e attende il momento giusto per affondare di nuovo. Quel momento arriva nel finale, quando i rossoblù accelerano e chiudono definitivamente i conti. Nel giro di tre minuti, infatti, arrivano due colpi che spezzano ogni resistenza sarda. Prima Frendrup firma il raddoppio con una conclusione potente che non lascia scampo al portiere. Poi Ostigard completa l’opera, sfruttando un’azione ben costruita e mettendo dentro il pallone del 3-0 che fa esplodere lo stadio. Con questo successo, i liguri salgono a 19 punti, raggiungendo proprio il Cagliari in classifica e rilanciando la propria corsa nella zona centrale della graduatoria di questa Serie A.
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