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Attualità

La tempesta solare più potente dal 2003

Paura per i satelliti, il flare più potente del 2026. Ma oggi potrebbe già perdere di intensità

di Martino Tursi -


Uno spettacolo ma pure un pericolo: la tempesta solare si è intensificata e ha raggiunto il livello G4.7. Siamo vicinissimi, forse fin troppo, alla soglia estrema G5. Almeno secondo gli scienziati del laboratorio di astronomia solare dell’Iki, l’Istituto di ricerche spaziali dell’Accademia delle scienze russa. Che, su Telegram, ha dato conto della situazione. “La tempesta magnetica si è intensificata fino al livello G4.7. Se le caratteristiche del vento solare resteranno invariate, entro una o due ore potrebbe raggiungere il livello massimo G5”.

La tempesta solare e i rischi

Tutto è sorto dal flare più forte dell’anno. Un intenso flusso di plasma è stato espulso dal Sole. E parte del fiotto sta raggiungendo la Terra. Secondo i dati Iki, il primo brillamento di quest’anno, appartenente alla classe X, è stato misurato di magnitudo X1.95. Per rendersi conto della situazione, il laboratorio ha inoltre segnalato che il flusso di protoni solari in prossimità della Terra ha raggiunto valori record degli ultimi vent’anni. Un livello superiore era stato rilevato solo il 29 ottobre 2003, dopo un flare di classe X17.2 che precedette la più grande tempesta geomagnetica del XXI secolo finora registrata.

Le previsioni dagli Usa

Stando al centro di previsione meteorologico spaziale americano, il fenomeno ha già raggiunto il piccolo. Ha causato una tempesta solare e geomagnetica di livello 4 su una scala che prevede il massimo al piano 5. Ma potrebbe iniziare a perdere d’intensità già nella giornata di oggi. C’è da verificare la tenuta dei satelliti e delle strumentazioni elettroniche che fluttuano attorno alla Terra. Nel 2003, durante la tempesta di Halloween, ci furono danni alle infrastrutture energetiche in Sudafrica.


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