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Lookman verso l’addio? Il mercato dell’Atalanta cambia volto dopo l’arrivo di Raspadori

L'arrivo dell'ex azzurro apre ad una cessione. Ecco chi è interessato al calciatore inglese naturalizzato nigeriano

di Dave Hill Cirio -


L’Atalanta ha acceso il mercato con l’arrivo di Giacomo Raspadori, ma a Bergamo ora tutti guardano a Ademola Lookman. Le indiscrezioni parlano di un possibile sacrificio eccellente, il club nerazzurro deve finanziare l’operazione e riequilibrare l’attacco. Premier League e top club italiani osservano con attenzione la situazione: il domino del mercato potrebbe partire proprio da lui.

Atalanta, Raspadori cambia la geografia dell’attacco

L’ingresso di Giacomo Raspadori nel progetto tecnico dell’Atalanta non rappresenta una semplice aggiunta, ma una vera ridefinizione delle gerarchie offensive. Il club ha investito su un profilo che chiede spazio, palloni e centralità tattica.

Raspadori non arriva per fare la riserva: una pedina da titolare, capace di agire sia come seconda punta sia come trequartista offensivo.

Questa scelta ha effetti immediati sull’organico. L’Atalanta dispone ora di troppi giocatori di alto livello per pochi posti, soprattutto nel reparto offensivo. In questo contesto, la posizione di Lookman diventa strategica.

Lookman, il sacrificio che può finanziare il mercato

Ademola Lookman resta uno dei profili più appetibili dell’intera rosa. Gol, velocità, capacità di saltare l’uomo e rendimento europeo lo rendono un asset da plusvalenza immediata. A Bergamo lo si valuta tra 45 e 55 milioni di euro, una cifra che permetterebbe al club di coprire l’investimento su Raspadori e finanziare almeno un altro innesto.

Nel corso dell’estate già arrivate offerte ripetute dell’Inter, con proposte crescenti, tutte rigettate per la distanza tra domanda e offerta.

La dirigenza non ha messo ufficialmente Lookman sul mercato, ma ascolta offerte importanti. La sensazione che filtra da ambienti nerazzurri è chiara: nessuno è incedibile, soprattutto davanti a una proposta dall’estero.

Premier League in pressing su Lookman, l’interesse del Galatasaray

Il mercato inglese osserva con grande attenzione. Lookman conosce già la Premier League e mantiene un profilo ideale per il calcio ad alta intensità. Club come Tottenham, West Ham e Newcastle hanno già effettuato sondaggi esplorativi, mentre anche in Spagna e Germania qualcuno ha chiesto informazioni.

Anche il Galatasaray ha inserito Ademola Lookman nella sua lista dei potenziali obiettivi per la sessione di gennaio. Il club turco lo sta monitorando come possibile rinforzo offensivo. Tuttavia, non ancora avviata una trattativa formale, né raggiunto un accordo con Atalanta o con il giocatore.

L’Atalanta non vuole svendere. La strategia prevede una sola cessione pesante, ma a prezzo pieno. Lookman rappresenta il candidato perfetto perché unisce valore sportivo e valore economico.

Raspadori come erede tattico di Lookman

Sul piano tecnico, Raspadori copre molte delle funzioni che Lookman garantisce oggi. Non ha la stessa esplosività, ma offre più gioco tra le linee, maggiore qualità associativa e capacità di dialogo con le mezzepunte. Già Gasperini aveva cercato attaccanti capaci di muoversi negli half-spaces. Raspadori risponde perfettamente a questo identikit tracciato dal tecnico ora a Roma.

Con Scamacca come riferimento centrale e Raspadori alle spalle, l’Atalanta può reggere anche senza Lookman, a patto di reinvestire bene.

Strategia Atalanta: sostenibilità prima delle bandiere

Negli ultimi anni il club bergamasco ha costruito un modello chiaro: nessun giocatore sopra il progetto. Gomez, Ilicic, Romero e Højlund lo dimostrano. Lookman rientra in questa filosofia. Se arriva l’offerta giusta, l’Atalanta vende e reinveste.

L’arrivo di Raspadori rafforza questa linea. Il club ha già individuato il potenziale sostituto interno, quindi ora può permettersi di monetizzare.

Le prossime due settimane decisive

Il destino di Lookman si giocherà in tempi rapidi. La Premier League chiude più tardi rispetto alla Serie A, e questo dettaglio aumenta la pressione sul club. Se arriva un’offerta tra fine mese e primi di febbraio, l’Atalanta può decidere di cedere e intervenire subito sul mercato dei sostituti.

A Bergamo nessuno parla di rottura, ma tutti sanno che l’arrivo di Raspadori ha aperto una porta che prima restava chiusa.


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