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Esteri

Medioriente, missili iraniani su Diego Garcia e raid israeliani in Libano

L'attacco alla base militare congiunta e l'intensificazione dell'offensiva dell'Idf intensificano il conflitto

di Claudia Mari -


Proseguono attacchi e contrattacchi nella guerra in Medio Oriente: da un lato l’Iran, ha lanciato una offensiva contro obiettivi occidentali. Dall’altro Israele ha intensificato i bombardamenti in Libano contro le postazioni di Hezbollah.

Missili verso l’Isola Diego Garcia, sede della base Usa-Uk

Secondo fonti statunitensi citate dal Wall Street Journal, Teheran ha lanciato due missili balistici a raggio intermedio verso l’isola di Diego Garcia, sede di una strategica base militare congiunta americano-britannica. I vettori non hanno colpito l’obiettivo: uno avrebbe avuto un malfunzionamento durante il volo, mentre l’altro sarebbe stato intercettato o comunque non andato a segno.

Si tratta di un passaggio rilevante dal punto di vista militare. Per la prima volta, infatti, l’Iran avrebbe impiegato missili con una gittata ben superiore ai limiti dichiarati in passato, dimostrando una capacità di proiezione che va oltre il Medio Oriente e arriva fino all’Oceano Indiano. Una mossa interpretata dagli analisti come un segnale diretto agli Stati Uniti e ai loro alleati, volto a mostrare che nessuna installazione strategica è completamente al sicuro.

Il fronte libanese

Parallelamente, il fronte libanese continua a essere uno dei più caldi. L’esercito israeliano ha condotto nuovi raid aerei nella periferia sud di Beirut, considerata una roccaforte di Hezbollah. Gli attacchi rientrano in una campagna più ampia contro le infrastrutture del gruppo sciita filo-iraniano, accusato di lanciare razzi e droni contro il nord di Israele.

Secondo fonti locali, i bombardamenti hanno colpito aree densamente abitate, provocando vittime e un numero crescente di sfollati. Già nelle prime fasi del conflitto, raid analoghi avevano causato decine di morti e oltre cento feriti nella capitale libanese.

L’intensificazione delle operazioni israeliane si inserisce in una strategia volta a indebolire Hezbollah e a interrompere il supporto militare iraniano nella regione. Tuttavia, il rischio di un’ulteriore escalation resta elevato. Gli attacchi incrociati tra Iran, Israele e le milizie alleate stanno ampliando il conflitto ben oltre i confini iniziali, con ripercussioni dirette sulla stabilità dell’intero Medio Oriente.


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