L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Attualità

Niscemi, la frana continua a muoversi: oggi riaprono le scuole sicure

di Eleonora Ciaffoloni -


Piove ancora ma a Niscemi si cercano segnali concreti di normalità: dalla riapertura di alcune arterie di collegamento, resa possibile dall’intervento del quarto reggimento Genio guastatori della Brigata Aosta, fino alla riapertura delle scuole. Accanto agli studenti, al rientro in classe, saranno presenti anche team di psicologi per offrire sostegno emotivo.

«Da domani le attività didattiche ripartiranno regolarmente», conferma il sindaco Massimiliano Conti, spiegando che è stato completato il trasferimento degli alunni dei tre plessi chiusi perché ricadenti nella zona rossa: San Giuseppe, Don Bosco e Belvedere. «Le scuole che riaprono – precisa – si trovano in aree non interessate dalla frana e sono state verificate sotto il profilo della sicurezza. Abbiamo controllato anche gli impianti di riscaldamento con interventi tecnici mirati e sono perfettamente funzionanti».

Niscemi: l’importanza del rientro nelle scuole e il supporto psicologico

Il primo cittadino annuncia inoltre l’avvio di un’attività di supporto psicologico: équipe specializzate visiteranno le scuole per un primo monitoraggio e per aiutare bambini e ragazzi ad affrontare quanto accaduto.

A seguire gli studenti saranno gli psicologi dell’emergenza dell’Asp di Caltanissetta, insieme agli specialisti di Save the Children, già presenti nei giorni scorsi sul territorio.

Gli esperti evidenziano l’importanza di comprendere i bisogni e i possibili traumi legati allo sfollamento e alla perdita dei propri punti di riferimento: un bambino che ha dovuto lasciare la casa o la scuola vive una condizione di disorientamento e va accompagnato con attenzione anche nell’inserimento in nuovi contesti scolastici. Secondo le stime dell’ong, a Niscemi vivono oltre 4.200 minorenni, molti dei quali inseriti in famiglie che stanno affrontando paura e incertezza. «È fondamentale – sottolinea Save the Children – garantire protezione e risposte tempestive ai più giovani: nessun minore dovrebbe affrontare da solo un’emergenza di questa portata».

Un supporto psicologico continuativo sarà assicurato anche a famiglie e personale scolastico dall’assessorato regionale alla Salute, tramite l’Asp, per far fronte alla chiusura dei tre istituti e alla conseguente riorganizzazione degli studenti negli altri plessi.

«Riportare i ragazzi a scuola significa restituire serenità e normalità non solo a loro, ma anche alle famiglie e all’intera città», osserva la prefetta di Caltanissetta, Licia Messina. Sulla stessa linea il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia, Filippo Serra, che ribadisce come la priorità del Ministero dell’Istruzione e del Merito sia stata sin dall’inizio la riapertura delle scuole e la tutela del diritto allo studio. Grazie alla collaborazione tra istituzioni, dirigenti scolastici e comunità educativa, è stato possibile garantire la ripresa delle lezioni senza ricorrere ai doppi turni, segnando un passo importante verso il ritorno alla normalità.


Torna alle notizie in home