Pil, Messina: una nel 2024 ci sarà chiara crescita

 

“Nei primi nove mesi del 2022 la nostra banca ha affrontato uno scenario straordinariamente complesso. La grave crisi internazionale causata dal conflitto scatenato dalla Russia in Ucraina, con il notevole incremento dell`inflazione hanno trovato un’economia italiana solida e in grado di reagire. A fronte di qualche rallentamento nel prossimo anno, la prospettiva che vediamo per l’anno successivo è di un chiaro ritorno della crescita. Tutto ciò grazie a un apparato produttivo duttile e dinamico, con imprese competitive sui mercati internazionali che ci collocano ai vertici globali in termini di saldo commerciale. Allo stesso tempo siamo consapevoli di come la crisi energetica e l’aumento del costo della vita stiano causando un notevole peggioramento delle condizioni di vita di molte famiglie, in un contesto sociale già difficile. Per queste ragioni abbiamo stanziato 30 miliardi di euro a favore di imprese e famiglie dando la possibilità di sospendere o rimodulare mutui e prestiti, concedendo erogazioni a tassi agevolati e permettendo rateizzazioni a tasso zero; tutto ciò a conferma del nostro ruolo di riferimento per l’economia reale, grazie al nostro programma di erogazioni a supporto della realizzazione del Pnrr per oltre 400 miliardi”. Queste le parole odierne del Ceo di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, in merito ai risultati trimestrali del gruppo.

 

“Nei primi nove mesi del 2022 la nostra banca ha affrontato uno scenario straordinariamente complesso. La grave crisi internazionale causata dal conflitto scatenato dalla Russia in Ucraina, con il notevole incremento dell`inflazione hanno trovato un’economia italiana solida e in grado di reagire. A fronte di qualche rallentamento nel prossimo anno, la prospettiva che vediamo per l’anno successivo è di un chiaro ritorno della crescita. Tutto ciò grazie a un apparato produttivo duttile e dinamico, con imprese competitive sui mercati internazionali che ci collocano ai vertici globali in termini di saldo commerciale. Allo stesso tempo siamo consapevoli di come la crisi energetica e l’aumento del costo della vita stiano causando un notevole peggioramento delle condizioni di vita di molte famiglie, in un contesto sociale già difficile. Per queste ragioni abbiamo stanziato 30 miliardi di euro a favore di imprese e famiglie dando la possibilità di sospendere o rimodulare mutui e prestiti, concedendo erogazioni a tassi agevolati e permettendo rateizzazioni a tasso zero; tutto ciò a conferma del nostro ruolo di riferimento per l’economia reale, grazie al nostro programma di erogazioni a supporto della realizzazione del Pnrr per oltre 400 miliardi”. Queste le parole odierne del Ceo di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, in merito ai risultati trimestrali del gruppo.

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